Molise, i dati di accesso alla banda larga

| Categoria: Informazione Aziendale
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Con il 2016 ormai concluso, l’Istat ha fornito i dati di accesso alla banda larga di cittadini e imprese italiani durante lo scorso anno. L’accesso alla banda larga in Italia cresce, ma ancora siamo tra gli ultimi in Europa. In questo quadro, il Molise non fa eccezione, anche se diverse iniziative a livello locale mostrano come maggiori infrastrutture di connessione potrebbero creare nuove attività di tipo imprenditoriale.

Secondo le stime Istat, solo due famiglie su tre in Italia (67,4%) accede a internet mediante connessione a banda larga. Un dato in crescita rispetto al 2015 (64,4%), ma che ci pone comunque sotto la media europea. A livello territoriale, sono le regioni del Centro e del Nord ad avere il maggior numero di connessioni.

Il Molise, purtroppo, è tra quelle regioni con percentuali di accesso inferiori rispetto alla media nazionale: uno scarto percentuale pari a -4,7 nel 2015, salito a -5,4 nel 2016. In questa classifica, stanno dietro al Molise solo quattro regioni, tutte del Sud: Basilicata, Puglia, Sicilia e Calabria. Sotto la media nazionale ci sono anche due regioni del Nord: Liguria e Valle d’Aosta.

In ogni regione d’Italia si registra inoltre un forte divario generazionale. Le famiglie più connesse sono quelle in cui c’è almeno un minorenne, mentre il dato più basso si ha tra le famiglie composte da individui sopra i sessantacinque anni. Anche il titolo di studio influisce. Nelle famiglie con almeno un laureato il dato di accesso alla banda larga sale al 91,6%, nelle famiglie in cui il titolo di studio più elevato è la licenza media scende al 55,3%.

Diverso il quadro complessivo quando si parla di imprese. In Italia, infatti, ben il 94,2% delle imprese con almeno 10 addetti accede ad internet banda larga, percentuale che sale al 98,2% se si considerano anche le connessioni non broadband. Il fatto che l’impresa acceda ad internet non significa che sia digitalizzata: solo il 71,3% delle aziende con almeno dieci addetti ha un sito internet o una pagina web.

Il Molise, anche in questo caso, ha dati leggermente inferiori alla media nazionale. Nella nostra regione, secondo i dati Istat, il 97,5% delle imprese con almeno dieci addetti è connessa a internet (contro il 98,2% delle media nazionale), mentre sale al 97,9% la percentuale di imprese che utilizzano il computer (99,2% la media italiana). Scarsa anche la percentuale di imprese che hanno almeno un sito o una pagina internet: 56% in Molise, contro il 71,3% della media italiana.

Un dato, questo influenzato anche dalla carenza infrastrutturale che rende meno facile per cittadini e imprese del Molise avere connessioni a banda larga e le conseguenti ricadute positive nel mondo del lavoro. Non mancano infatti esempi di iniziative e singoli cittadini molisani che hanno avuto successo proprio grazie alla rete internet.

Anche in Molise è arrivato il fenomeno delle web serie, che ha avuto protagonisti anche gruppi di nostri corregionali. I primi a lanciare una serie di successo sono stati probabilmente i giovani di Campobasso che hanno creato La banda della Masciona, una web serie in cui con grande ironia rappresentano il bello e il brutto della città. Visto il successo avuto su YouTube e Facebook, i ragazzi hanno creato anche una seconda serie della “Banda”. Un altro gruppo di giovani, in tempi più recenti, ha realizzato la web serie made in Molise intitolata “Mai una gioia”.

Dalle web serie, passiamo ad un altro fenomeno di internet, quello del poker online. In questo caso ad avere successo è stato Massimo Nicola Pellegrino, vincitore nel 2014 dell’Italian Poker Tour, il principale torneo di poker sportivo che si gioca in Italia. È arrivato primo di fronte a centinaia di partecipanti da tutto il mondo, vincendo il torneo e il suo montepremi nella splendida cornice di Saint Vincent. Una vittoria importante, arrivata grazie anche all’esperienza da lui acquisita nel poker via internet, dove è possibile accumulare molta esperienza in tempi più brevi che non giocando soli tornei dal vivo. Nella sua carriera il giovane giocatore proveniente da Campobasso ha ottenuto anche altri piazzamenti, sia online che dal vivo.

Non mancano poi esempi di iniziative pubbliche, come la guida turistica digitale bilingue della città di Termoli, realizzata dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Termoli e dal Distretto Molise Orientale. Oltre alla tradizionale guida cartacea di circa 80 pagine, sarà distribuita anche un’Eco guida composta da un singolo pieghevole cartaceo, corredato da codici QR che rimandano ad approfondimenti online e a un’applicazione mobile scaricabile da App Store e Play Store, per smartphone e tablet iOS e Android.

Insomma, anche nel nostro territorio non mancano iniziative legate all’economia digitale, che potrebbero sicuramente moltiplicarsi con maggiori infrastrutture di rete. Sarà importante in questo senso che il nostro territorio venga ben coperto dalla banda ultra larga, in arrivo entro il 2020.

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