Agnone,dopo il successo della prima edizione torna la Mostra di Arte Presepiale presso il Museo Civico di Palazzo San Francesco.

Inoltre è possibile visitare "Mostra Permanente del Libro Antico, "Tavola Osca", Mostra di fotografie antiche " Viaggio nel Passato". Esposizione di sculture in bronzo "Animali Fantastici"di Ettore Marinelli

| di Maria Carosella
| Categoria: Arte
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L’Associazione “Tradizioni e Sviluppo”, costituitasi il 21.11.2013 e composta da alcuni dei più rappresentativi imprenditori e professionisti operanti sul territorio non solo dell’Alto Molise, dall’01.09.2017 gestisce i servizi culturali e socio-educativi del Comune di Agnone, le Biblioteche Comunale e Labanca, nonché il Presidio Turistico.

Il 21 novembre 2017 ha inaugurato il Museo Civico di Agnone, nello storico Palazzo San Francesco (risalente nella parte più antica al 1300 e attuale sede della Biblioteca Comunale), recuperando e restituendo ai visitatori spazi ed ambienti mai fruiti o da decenni chiusi al pubblico.

Nel costituito Museo Civico, inteso come luogo di condivisione della Cultura e delle Arti, ha realizzato il nuovo allestimento della Mostra permanente del Libro Antico (una raccolta di testi antichi, databili dal 1513 al 1830, tra i quali spiccano l’opera omnia di Aristotele e Platone curate, rispettivamente, da Erasmo da Rotterdam e Marsilio Ficino, un’edizione delle “Metamorfosi” di Ovidio datata 1540, una serie di testi in miniatura, le cosiddette “Aldine”, risalenti al 1513) e, soprattutto, ha organizzato la “II Mostra di Arte Presepiale”, a cura dall’Associazione Nazionale Amici del Presepio - Sede di Napoli, legandola alla locale tradizione agnonese che inaugura anticipatamente il Natale con la “Pastorale” del 21 novembre e lo chiude il giorno della “Candelora”.

Quindi, non una mostra di presepi qualunque, ma del Presepe napoletano, il presepe cortese, laico e profano, colto e mondano, che mescola la fede al fervore gnoseologico, al realismo quotidiano, alla teatralità, alla meraviglia, all’attenzione al particolare, con la grotta e il tempio diroccato che ospita la Natività, con le figurine di cotto e i personaggi tradizionali, attori di una rappresentazione sospesa tra il sentimento religioso e una sceneggiatura di momenti di vita quotidiana, che ricorda allo stupefatto e ammaliato spettatore che “Cristo non nasce altrove o in un tempo lontano, ma qui ed ora, in questa sua terra e per questa sua gente”, nel cuore degli uomini mentre essi sono immersi e sommersi in un momento della loro vita di ogni giorno.

In un tripudio di spettacolarità, di personaggi, di animali, di suppellettili, di cibo, di colori, di affollata umanità, il Presepe napoletano appare come una coincidentia oppositorum - sacro e profano, realismo e sospensione magica, spiritualità e arte -, che rappresenta un trait d’union tra il tempo storico della venuta di Cristo e il tempo contemporaneo in cui ciascuno ritrova ciò che vuole: le nostre radici cristiane, la nostra storia, le nostre speranze e le nostre aspirazioni. Il nome della base del presepe – “scoglio” – simboleggia forse proprio l’ancora di salvezza che per tutti noi rappresenta la Nascita, il luogo dell’Evento dove troviamo la vera accoglienza fondata su una profonda reciprocità e sull’accettazione della Diversità: il Bambino accetta chi giunge e i personaggi – di diversa estrazione sociale, culturale e di razze - accolgono il Bambino. In particolar modo, poi, oggi lo “scoglio” sembra ricordarci la tragedia di milioni di migranti anch’essi in cerca di un Qualcosa di fisso e stabile, come appunto è lo scoglio in una distesa marina.

Il “doppio” nel Presepe napoletano è, dunque, fortissimo: non solo il sacro e il profano, ma anche il vecchio e il nuovo mondo (prima e dopo la nascita di Cristo), il serio e il faceto, la storicità e l’anacronismo, la povertà dei materiali e la ricchezza delle finiture, la favola fantastica e il realismo della vita cittadina.

Senza questa creatività il Presepe napoletano non esisterebbe, senza Napoli il presepe non esisterebbe. E proprio agli artisti dell’Associazione Italiana Amici del Presepio della sede di Napoli va la riconoscenza dell’Associazione “Tradizioni e Sviluppo”, perché contribuiscono a far vivere un’antica tradizione artigianale e offrono, non solo ai napoletani, ma al mondo, un’occasione di socialità e di gioia.

Quest’anno il Museo Civico si arricchisce di altri interessantissimi eventi.

Infatti, oltre, alla visita di Palazzo San Francesco con i suoi unici soffitti lignei, alla Mostra permanente del Libro Antico, alla Mostra di Arte Presepiale, sarà possibile ammirare il calco dell’originale della Tavola Osca che è conservata al British Museum di Londra, le mostre temporanee: "Viaggio nel Passato" a cura della sig.ra Paola Giaccio e l’esposizione di sculture in bronzo “Animali Fantastici” dello scultore Ettore Marinelli.

Domani 7 Dicembre alle ore 17 ad Agnone presso il Museo Civico di Palazzo San Francesco sarà inaugurata la II Mostra di Arte Presepiale.

Dopo il successo della prima edizione del 2017,  torna la mostra allestita dall'Associazione Italiana amici del presepe di Napoli e  organizzata dall' Associazione agnonese, Tradizioni e sviluppo.  Saranno 29 i preziosi pezzi  esposti in teche poggiate su tavoli in legno frutto della  lavorazione artigianale locale. I pezzi  presepiali in esposizione sono in terra cotta, tutti provenienti da Napoli e plasmati da  maestri scultori 

 All' inaugurazione saranno presenti il vescovo di Trivento, il Sindaco di Agnone, il vicesindaco Linda Marcovecchio,  Il presidente dell'Associazione Tradizioni e Sviluppo Giacomo Crolla, Il presidente dell' Associazione Italiana amici del presepe di Napoli Giuseppe Pezone.

Presso il Museo di Palazzo San Francesco inoltre è possibile visitare tutte le mostre ivi allestite :
"Mostra Permanente del Libro Antico, "Tavola Osca", Mostra di fotografie antiche " Viaggio nel Passato".
Esposizione di sculture in bronzo "Animali Fantastici" dello scultore Ettore Marinelli

ORARI DI APERTURA:
tutti i giorni ore 9.00 - 12.30 e ore 15.30 - 17.30
sabato e domenica ore 10.00 - 12.00 e ore 17.30 - 19.30
8 e 24 dicembre ore 9.00 - 12.30 e ore 16.00 - 17.30
25 dicembre - 1 gennaio ore 18.00 - 20.00


Biglietto d'ingresso: € 3,00
Nel biglietto d'ingresso é compresa la visita di Palazzo San Francesco e a tutte le mostre ivi allestite:
"Mostra Permanente del Libro Antico, "Tavola Osca", Mostra di fotografie antiche " Viaggio nel Passato".
Esposizione di sculture in bronzo "Animali Fantastici" dello scultore Ettore Marinelli

 

 

Maria Carosella

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