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Protocollo di intesa Molise-Abruzzo per la sostenibilità del turismo locale. Progetto “Trigno: Terre sostenibili”. 

| di Fabio Sebastiano
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Secondo una stima del World Travel & Tourism Council (WTTC) – comunica il Vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici Ing. Fabio Sebastiano -  il turismo è una delle industrie più grandi del mondo: genera più del 10.4% del PIL mondiale. 

Secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT), l’industria turistica è destinata a crescere del 4,1% entro il 2020. 

L’Agenda 21 della Conferenza sull’Ambiente e lo Sviluppo di Rio de Janeiro del 1992 asserisce che il turismo è una delle poche attività economiche capaci di produrre incentivi economici per la preservazione dell’ambiente, rappresentando una potenziale risorsa per l’impiego continuativo di donne e giovani. 

La natura fondamentale del turismo, e dei suoi servizi, viene riflessa in tutti i comparti geografici, ivi compresa la media valle del Trigno, promuovendo una sempre maggiore esigenza di promozione e sviluppo economico di questo settore, senza causare danni irreparabili al patrimonio naturale e culturale esistente, e tale da garantire una equilibrata distribuzione del reddito alle popolazioni delle destinazioni turistiche. 

Al tal fine, risulta necessario ottimizzare il lavoro delle Istituzioni e del mondo delle imprese, ri-definendo modelli applicativi condivisi, da applicare e sperimentare sulla nostra media valle del Trigno, orientate ad uno sviluppo turistico sostenibile e competitivo, basato sull'equilibrio fra le risorse naturali e ambientali e le necessarie esigenze economiche e sociali della comunità locale. 

Il Progetto della media valle del Trigno, approvato ieri all’unanimità in Consiglio Comunale, nasce dalla volontà dei Comuni e delle associazioni, di assumere il ruolo di promotori principali di una specifica identità turistica, basata su strategie di sviluppo, che aumentino le capacità competitive, e che, allo stesso tempo, rendano i processi turistici maggiormente sostenibili, in linea con le iniziative di qualificazione ambientale, coerentemente con il dibattito scientifico di questi anni, facendo proprie le strategie di innalzamento del valore ambientale del territorio. 

Il “Progetto turismo sostenibile e competitivo” proposto per questa valle, si basa sulla promozione di un dialogo sociale, con iniziative di sensibilizzazione e di formazione, rivolte alle imprese e ai residenti, come condizione di un patto di alleanza tra le due comunità, finalizzato alla presentazione di un'immagine unica sul mercato turistico, che valorizzi il patrimonio locale e le tipicità ed unicità culturale.  

E’ auspicabile la realizzazione di un sistema turistico, sostenibile, in grado di far interagire e collegare due regioni diverse, l’Abruzzo e il Molise, attraverso la rigenerazione dei comparti del territorio e capace di integrare risorse naturali, archeologiche, storiche e culturali, generando così, un “percorso di sviluppo”. 

L’esplorazione progettuale, di tipo sostenibile, muove dal riconoscimento del limite quali quantitativo d’uso delle risorse territoriali, oltre il quale insorge decadimento, coniugando la conservazione con l’uso compatibile, rendendo questi beni economicamente produttivi, cioè in grado di generare ricchezza diretta ed indiretta, per questa valle. 

Il sistema turistico assumerà il nome di “Trigno: Terre sostenibili”. 

Il progetto persegue obiettivi di conservazione ambientale e sviluppo turistico, per mezzo dell’uso compatibile delle risorse, quali: 

  1. tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, inteso non solo come risorse naturali ma anche come tradizioni culturali, storiche e religiose trasmesse nel corso dei secoli; 
  2. recupero e fruibilità del patrimonio culturale, con rafforzamento ed integrazione tra iniziative culturali e tradizioni locali, con valorizzazione della civiltà agro-pastorale; 
  3. miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni locali, in modo tale da garantire ai residenti parità di condizioni con la vita cittadina; 
  4. supporto agli operatori economici per lo sviluppo di economie di nicchia, a mezzo di azioni di promozione e valorizzazione della qualità delle produzioni eco-compatibili locali; 
  5. riqualificazione del patrimonio culturale-architettonico come strumento strategico di sviluppo, facente presa su servizi per il turismo eco-compatibile e sull’integrazione tra imprese artigiane. 

La realizzazione di un sistema integrato di marketing territoriale, che meta a sistema le risorse e le azioni, finalizzate ad obiettivi di qualità, efficienza ed efficacia dell’offerta turistica dei territori interessati, affrontati come fattori di sviluppo sociale ed economico, quali: 

Formazione e promozione turistica, attraverso: 

1. Formazione degli operatori turistici, per mezzo di un sistema di autoapprendimento su piattaforma e-learnig appositamente studiata, con lezioni tenute da esperti in materia. 

2. Certificazione della formazione acquisita dagli operatori turistici, attraverso l’uso di un marchio di qualità, con conseguente inserimento degli stessi all’interno dei data-base per le prenotazioni. 

3. Azioni di marketing territoriale finalizzate alla visibilità dei valori antropico-culturali, storico-archeologici e naturali, che veicoli il concetto di “integrazione dei valori locali”, basato su documentari scientifici realizzati da esperti. 

Orientamento turistico: 

1. Realizzazione di un centro unico delle prenotazioni, attraverso l’istituzione di un numero verde collegato ad un apposito call-center, con funzione di smistamento della richiesta turistica su tutto il territorio interessato dal sistema turistico, superando il concetto della concentrazione dei servizi di ricettività, a favore di un sistema di “borgo albergo”, spalmato su tutto il territorio di questa parte della valle del Trigno. 

2. Offerta di pacchetti turistici attraverso la “tecnica del call-center”, integrati territorialmente, legati alle diverse stagioni o occasioni socio-culturali. 

Assistenza al turismo: 

1. Realizzazione di un centro unico prenotazioni dei servizi di ristorazione, che orienti il turista verso quelle strutture che, attraverso la formazione, sono state certificate ed inserite all’interno dei data-base del sistema turistico. 

2. Realizzazione di un centro unico informativo, di servizio, che aiuti il turista ad organizzarsi la giornata, segnalando manifestazioni ed eventi di tutto il territorio del sistema. 

3. Certificazione, della “qualità turistico territoriale” delle emergenze storiche, architettoniche e ambientali dell’area interessata da sistema turistico, attraverso la codifica QR Code. 

 

Il progetto ha previsto un primo incontro il 18 novembre, presso la sede del Santuario di Canneto in Roccavivara, alla presenza dell’Onorevole Aldo Patriciello al fine di valutare le opportunità europee di candidatura su nuove linee di finanziamento per la sostenibilità del turismo locale.

Seguiranno ulteriori incontri sul territorio al fine di promuovere l’iniziativa che ha come primo importante obiettivo la presentazione alla prossima Borsa internazionale del turismo (BIT) che si terrà a febbraio 2018.

Fabio Sebastiano

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