'Ndocciata a pagamento? Non è la prima volta, nel 2012 fu fatta la stessa scelta organizzativa. Intervista a Daniele Saia, capogruppo Nuovo Sogno Agnonese

| di Maria Carosella
| Categoria: Attualità
STAMPA

Dopo l' emanazione di diversi comunicati stampa da parte  Ufficio Stampa 'Ndocciata, sui social e non solo, si sono avvicendate discussioni piuttosto deplorevoli, in particolare sulle tariffe che dovranno pagare i mezzi di trasporto dei non residenti per accedere ad Agnone il giorno della Ndocciata

 A tal proposito abbiamo interpellato il capogruppo della minoranza di Nuovo Sogno Agnonese , il consigliere Daniele Saia, perchè il pagamento del pedaggio ai varchi, non e' una novità assoluta di questa ' Ndocciata2017, ma l'allora amministrazione Carosella, nel 2012, operò la medesima scelta organizzativa  e in allegato all'articolo vi e' la relativa delibera e i ricavi.  Ma di seguito l'intervista al consigliere Saia, che racconta le motivazioni di quella scelta organizzativa, le criticità 

 

 Consigliere Saia in merito all'organizzazione della 'Ndocciata 2017, assistiamo, in particolar modo sul web, a discussioni con botta e risposta, a volte fuorvianti,  scarsamente costruttive a un serio dibattito. Secondo lei l'organizzazione della Ndocciata 2017, presenta delle criticità,  far pagare un biglietto agli automezzi dei non residenti, ritiene sia una utile scelta?

 

"In primis va detto che un modello di organizzazione simile fu messo in atto già dalla nostra Amministrazione per la Ndocciata 2012, con i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, come si evince dalla delibera allegata n° 196 del 23.11.2012 e del relativo rendiconto ottenuto; nulla di nuovo…”un film già visto”!!!

Tornando alla domanda, far pagare l’accesso al paese ai non residenti con modalità diverse a quanto si apprende in giro , non essendoci ancora un deliberato ufficiale dell’amministrazione Marcovecchio ma solo comunicati, non lo trovo assolutamente giusto".

Ma lei sta dicendo che non esiste una delibera in merito?

 No, sino a ieri,5 Dicembre, dalle verifiche effettuate non vi era ombra di delibera  e purtroppo non avendo tra le mani un atto ufficiale, diventa complicato capire "chi fa cosa", risulta tutto un pò confuso. Ad esempio: chi  viene a trovare un parente o un amico quel giorno,chi viene liberamente a visitare il paese, chi attraversa Agnone per andare in altri Paesi dell’hinterland, che fa, deve pagare o no?

Di solito si paga un tichet per due motivi: il primo per assistere alla manifestazione, il secondo perché si riceve un servizio, come nel 2012 dove il prezzo di 3 euro per le automobili era a copertura del servizio navette messo a disposizione ai turisti. Diversamente ancora non comprendiamo, proprio per l’assenza di atti ufficiali, come l’amministrazione Marcovecchio intenda organizzare il tutto"

Quali furono le criticità da voi riscontrate nel 2012 con un modello organizzativo simile a questo del 2017?

"Crediamo che ai varchi ci saranno notevoli problemi da gestire, come già sperimentato nel 2012 dove nonostante i numerosi appelli attraverso comunicati di ogni tipo per invitare i visitatori ad arrivare in largo anticipo, in prossimità dell’orario di avvio della Ndocciata ci fu il massimo afflusso con la creazione di una coda interminabile che ci spinse ad interrompere quello schema di organizzazione in accordo con le Forze dell’Ordine per non creare caos e per non lasciare scontenti tutti quelli che venivano ad Agnone."

Qual'è l'elemento organizzativo odierno che potrebbe aggravare ulteriormente la situazione, semmai si dovessero ripetere le  condizioni del 2012?

"Affidando un tale servizio a una ditta esterna, e se si dovessero ripetere la stesse condizioni del 2012, si esporrebbe il comune anche a un potenziale contenzioso.

Poi non comprendiamo minimamente la scelta di spostare l’area sosta Camper, dall’area attrezzata che ottenne la Bandiera Gialla per il Turismo Itinerante dall’ACTI alla zona che va dalla Chiesa di Maiella a San Bernardino e vicino il cimitero dove hanno voluto replicare una specie di area attrezzata per i camperisti “buttando” circa 4000,00 euro di risorse pubbliche.

Chi Amministra ha l’onore e l’onere di trovare soluzioni per migliorare tutto quanto si fa nel proprio territorio, ma anche la responsabilità del risultato che ne viene fuori e soprattutto dovrebbe tener conto delle esperienze già fatte da altri e farne tesoro …. non mi sembra questo il caso???

Auguri e buona fortuna"

Maria Carosella

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