Agnone, centrodestra e movimento cinque stelle: arriva il patto del caciocavallo?

| di Viviana Pizzi
| Categoria: Attualità
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La tensione tra Movimento Cinque Stelle e centrodestra è ai massimi storici. Le bordate che si lanciano dal Molise fino a Roma sono udibili anche fuori dai confini nazionali.

Ma, dopo anni e anni di dimenticatoio, strade colabrodo definite dallo stesso Salvini bombardate peggio della Siria, Agnone e l’Alto Molise si trasformano in una pista d’atterraggio per i politici molisani. E dove non ci sono le strade arriveranno persino gli aerei.

Chiamati dal suono della Fonderia Pontificia Marinelli, oppure dal fatto che Andrea Greco(candidato tanto attaccato ma lo stesso indiscusso leader del Cinque Stelle Molisano) sia proprio di Agnone? Le campane hanno un suono centenario, chi conosce la storia della Fonderia lo sa bene. E non sono bastate negli anni per attrarre la politica ad Agnone. Semmai hanno fatto conoscere il centro più importante dell’Alto Molise a tutti i papi della storia dal 1339 quando si seppe della prima fusione di campane. 

No i grandi politici ad Agnone non li portano le campane ma la provenienza geografica di Andrea Greco. Ed è per questo che giovedì arriveranno in pompa magna i leader del centrodestra. Il primo che giunge è proprio Silvio Berlusconi. Che speriamo si possa rifare anche di qualche figuraccia rimediata tra Termoli e San Giuliano di Puglia di natura sessista e folcloristica. L’ex premier atterrerà ad Agnone verso le 10 di mattina ma non si conosce ancora il percorso che terrà. Soprattutto non sappiamo ancora se si tratterrà in Alto Molise fino all’arrivo del nuovo leader del centrodestra, il leghista Matteo Salvini.

Che giovedì alle 20, sfiderà le buche molisane per sferrare l’attacco decisivo al Movimento Cinque Stelle in nome del centrodestra unito. Salvini e Berlusconi si incontreranno per mangiare una fetta di caciocavallo insieme? Non è dato saperlo ma probabilmente è proprio da Agnone che potrebbe arrivare un nuovo input di unità per il centrodestra.

E il Movimento Cinque Stelle arriva nella città di Andrea Greco in tarda serata. Dopo un comizio a Trivento dove è prevista la presenza di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista. Ma voci sempre più insistenti dicono che ad Agnone forse arriverà soltanto l’ex parlamentare.Orfano dell’aspirante premier, a tirare la volata ad Andrea Greco. Se così fosse il grande patto del caciocavallo per la formazione del nuovo governo non si verificherà. Ma si sa il Movimento non è nuovo a sorprese. E allora potrebbe accadere che mentre Berlusconi e Salvini si incontrano in gran segreto arrivi anche Di Maio per andare oltre la partita molisana e decidere finalmente le sorti del governo nazionale. Dopo un mese e mezzo dalle elezioni del 4 marzo sarebbe quasi il caso. E in quel caso sarebbero confermate le previsioni di Maurizio Martina (Pd) il quale dice: fingono di litigare ma ci sono dietro accordi presi da tempo.

E Greco? Cosa ne sarebbe di lui in caso si raggiunga l’accordo di governo prima delle elezioni molisane? Potrebbe essere abbandonato al destino delle strade con le buche di Agnone e dell’opposizione a Donato Toma. Che, lo ha detto lui stesso ieri a Campobasso al cospetto di Salvini, non si sarebbe mai immaginato un mese fa un recupero così forte del centrodestra.

 

Viviana Pizzi

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