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Fca Termoli, la paura dell'operaio Minotti: abbiamo un futuro?

| di Angelo Minotti
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Mentre la politica regionale cerca di trovare gli ultimi assestamenti per i numerosi posti di potere disponibili, il mio datore di lavoro (Sergio Marchionne) comunica il nuovo piano industriale di FCA in Italia.

Ora sappiamo che sul territorio italiano, la FCA conta di investire solo sulla produzione di modelli premium e su alcuni modelli di auto con motori elettrici.

In questo nuovo quadro, non è chiaro il destino dello stabilimento di Termoli, visto che la sua storia industriale è legata esclusivamente a quei motori di piccola cilindrata che sono da sempre il fiore all'occhiello di Termoli e dell’intero pianeta Fiat.

L’annuncio di Marchionne può comportare conseguenze devastanti per una regione in cui la disoccupazione giovanile ha raggiunto il 40% e sta determinando un vero e proprio spopolamento delle aree interne.

Ovviamente io spero che le cose stiano diversamente, ma non possiamo affidarci solo alla speranza. Di fronte ai piani annunciati, le istituzioni democratiche della nostra regione dovrebbero attivarsi per dare ai cambiamenti in arrivo un segno positivo per lo stabilimento di Termoli, ma non siamo certi che lo faranno.

Se guardiamo a quello che è accaduto durante le recenti campagne elettorali, non possiamo evitare di preoccuparci. Si è parlato poco di lavoro e di come crearlo. Non si è mai parlato affatto dello stabilimento di Termoli e della sua importanza sul piano occupazionale e della capacità produttiva.

Ora che gli elettori hanno assegnato alle varie forze politiche le responsabilità di governo e di opposizione, ciascuno faccia la sua parte per creare nuovo sviluppo e nuova occupazione. Ne abbiamo bisogno come abbiamo bisogno di respirare.

Nel frattempo si pensi anche a tutelare e a potenziare la prospettiva del lavoro che c’è nello stabilimento FCA di Termoli, sapendo che alla dirigenza FCA non basta chiedere. Bisogna anche saper prospettare soluzioni creative, da perseguire con strumenti normativi e finanziari europei.

L’obiettivo di avviare, nello stabilimento di Termoli, una nuova fase di produzione qualificata e innovativa, abbinata ad attività di ricerca e sperimentazione, non è facile da raggiungere ma è senza alternative.

Come cittadino e come dipendente FCA voglio battermi, insieme ai miei conterranei, perché dal dialogo e dalla collaborazione tra le istituzioni regionali e l’azienda venga fuori il miglior risultato possibile per il futuro del Molise e per quello dei suoi cittadini.

 

Angelo Minotti

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