Diffamazione, Iorio assolto in appello dalle accuse dei figli di Vinicio D'Ambrosio

La Corte d'appello ha ribaltato la sentenza del penale monocratico di Campobasso. La vicenda iniziò nel 2010

| di Viviana Pizzi
| Categoria: Attualità
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L'ex governatore Michele Iorio si toglie dal groppone un altro processo. E' stato infatti assolto dalla Corte d'appello di Campobasso perché il fatto non sussiste. I giudici di secondo grado hanno ribaltato la sentenza di primo grado. Che lo aveva condannato a un'ammenda pecuniaria di 600 euro e a un risarcimento danni da quantificare in sede civile. Il dispositivo arrivò un anno fa proprio nel mese di luglio. Il reato di cui doveva rispondere era diffamazione e riguardava i figli di Vinicio D'Ambrosio, l'autore del libro denuncia sul sistema Iorio "Il regno del Molise". 

Iorio aveva sostenuto che i figli dello scrittore, Ercole e Pasquale, volevano essere sistemati senza concorso. I due sentendosi diffamati decisero di denunciarlo. I fatti avvennero nel lontano 2010. 

Viviana Pizzi

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