Molisepride, successo di pubblico. Tanti etero e politici pronti a mettere il cappello della strumentalizzazione

Presenti Toma e Battista. Luxuria: l'arcobaleno ha vinto sui pregiudizi e sulla violenza

| di Viviana Pizzi
| Categoria: Attualità
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Pride Molise. La sfida delle presenze è vinta. Le persone lgbt molisane possono definirsi soddisfatte. Oltre 5mila le presenze, soprattutto di gente eterosessuale, che dai 136 paesi del Molise ma anche da Napoli e dall' Abruzzo, si sono recate a Campobasso al primo Molisepride. C'era Vladimir Luxuria, in abito stellare, sul carro principale a parlare di sorrisi arcobaleno che hanno sconfitto omofobia e pregiudizi. Niente bombe e niente pestaggi. Solo amore arcobaleno. Con lei la comunità transessuale di Napoli nella persona di Daniela Falanga. Poi una grossa fetta di eterosessuali. Provenienti la maggior parte dalla sinistra molisana. Che cerca di recuperare consensi dopo le recenti sconfitte elettorali. Portando dalla loro parte la comunità lgbt, soprattutto in vista delle comunali 2019. C'era oltre al sindaco Battista anche Donato Toma, presidente della Regione Molise. Per una ragione burocratica non ha dato il patrocinio. Ma oggi era in piazza accolto dalla presidente di Arcigay Molise Luce Visco. Successo di gente quindi. Anche persone comuni che non hanno il coraggio di dichiararsi. Coperte dalla tanta solidarietà etero. Ora bisognerà capire con quali scopi. Sulla sincerità dei non politici non abbiamo dubbi. Sulla parte politicizzata il tempo dirà la propria verità. Appuntamento alle comunali 2019 di Campobasso e Termoli.

 

Viviana Pizzi

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