Gruppo di opposizione al comune di Coca Casale: paese ormai rassegnato al proprio destino, grazie alla condotta sciagurata ed inconcludente del Sindaco Bucci

| Categoria: Attualità
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Dopo la lettera aperta pubblicata sui quotidiani della provincia di Isernia con la quale il gruppo di opposizione ha evidenziato le sorti di Conca Casale, un paese ormai rassegnato al proprio destino, grazie alla condotta sciagurata ed inconcludente del Sindaco Bucci, è apparsa il giorno dopo una nota di risposta che 'giustificava' l'operato dell'amministrazione ed accusava l'opposizione di rancore e disfattismo, vantandosi altresì di essere stato fautore delle attività ricettive createsi ultimamente sul territorio. Ci chiediamo, anzi, tutti si chiedono quale sia stato il ruolo del Sindaco in tutto ciò, atteso che tali iniziative sono state solo ed esclusivamente frutto della volontà e dell'impegno dei privati. Il ruolo del Comune è stato completamente assente se non, in passato, per l'avvenuta illegittima assegnazione a privati di una struttura pubblica destinata alla collettività, avvenuta senza rispetto delle regole previste dal codice contratti. E di questo il Sindaco Bucci che fa? Se ne vanta! Complimenti per l'incompetenza. Per ciò che riguarda, invece, la vicenda legata alla Pro Loco occorre ricordare al Sindaco che NON è assolutamente vero che il Comune non ha competenze in merito. Lo dice solo per sfuggire alle sue responsabilità. Ricordiamo, per chi non lo sapesse, che la stessa ha oggettivi problemi di resoconti e di bilancio. Forse il Sindaco dimentica che le Pro Loco sono associazioni pubbliche che gestiscono soldi pubblici e, come tale, sono tenute a redigere ed approvare i propri bilanci di gestione i quali obbligatoriamente devono essere trasmessi al Comune di appartenenza per la susseguente presa d'atto e/o approvazione. La mancata vigilanza da parte del Comune prefigura il reato di "culpa vigilando", altrimenti che senso avrebbe la nomina dei rappresentanti del Comune in seno alla Pro Loco? Vorremmo suggerire al sindaco Bucci, vista la sua ignoranza in materia, di leggere la L.R. n° 20 del 18 luglio 1977. Senza parlare poi, della piscina, dell'avvenuta realizzazione di nuova rete idrica di adduzione costata milioni di euro e mai entrata in funzione, della demolizione di una fontana pubblica che, sebbene più volte richiesto, il Sindaco ha sempre tergiversato evitando di dare risposte in merito, creando così, un vero e proprio danno erariale alla collettività. Speriamo che la magistratura faccia il suo corso. Per ciò che riguarda le accuse mosse dal sindaco Bucci avverso questa opposizione circa la volontà di far spendere soldi all'amministrazione di Conca Casale con ricorsi e denunce, saremmo curiosi di conoscere se ha provveduto a saldare la parcella del proprio avvocato difensore, pari a 3529,24 euro, atteso che con nota n°1695 del 4.12.2017 il Sindaco le aveva richieste alle scriventi.

 

Non essendoci traccia nell'Albo Pretorio comunale dell'avvenuto pagamento, sorge spontaneo il dubbio che con tale nota il Sindaco abbia perpetrato un tentativo di "estorsione" nei confronti del gruppo di opposizione. Anche questo è all'attenzione della magistratura ordinaria. Per ciò che riguarda invece i mutui contratti, che ha costretto la cittadinanza all'assunzione di un debito trentennale, non si riesce proprio a condividere lo scriteriato modo di gestione. Quelle somme potevano essere destinate a seri progetti di sviluppo turistico-ambientale di promozione del territorio che avrebbe generato evidenti risvolti positivi in termini di immagine di accoglienza e soprattutto di crescita. Invece si è preferito inondare il centro abitato del nostro caratteristico paesino di una marea di sgradevole ed antiestetica coltre di asfalto nero ormai ripudiato da ogni Amministrazione che solo al Sindaco Bucci piace. E pensare che il Sindaco Bucci è laureato in Scienze Ambientali. Poveri noi. Il disinteresse del Sindaco di Conca Casale per il paese è ormai noto a tutti; basta guardarsi attorno, basta osservare lo stato di abbandono e di degrado. Per non essere da meno del Sindaco Bucci, proponiamo di cambiare la toponomastica della piazza principale del paese intitolandola alla commemorazione dei morti "Piazza II Novembre". E' completamente deserta, abbandonata, spopolata, MORTA! Da quando ha finito di grattare il barile, l'Amministrazione comunale si limita solo all'ordinaria gestione. Non ci sono più soldi. Si preoccupassero almeno a far gli interessi dei cittadini, magari facendo togliere il filo spinato che ormai ha precluso ogni percorso montano da parte dei fruitori. Ma si sa, l'elettorato si mantiene anche così. Pertanto, caro Sindaco la devi smettere di accusare il gruppo di opposizione per il fallimento tuo e della tua amministrazione, ormai sotto gli occhi di tutti. Sapevamo il rischio che correvamo a che correvano i nostri concittadini, le nostre preoccupazioni si sono rivelate purtroppo fondate. Ormai non c'è più nulla da mungere. Ed in questi tre anni che restano, dovrai solo preoccuparti di non farti mancare la tua bella indennità mensile di 1300,00 euro che ti permetterà di vivere agiatamente che, vista la situazione di cassa, faresti bene a rinunciarvi. E' una vera e propria vergona!

 

Gruppo di opposizione del Comune di Conca Casale

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