Nuovo reparto di emodialisi: don Francesco attacca destra,sinistra, amministrazione comunale, salva Greco

La risposta del direttore amministrativo e del coordinatore tecnico

| di Maria Carosella
| Categoria: Attualità
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Don Francesco Martino a seguito dell'apertura del nuovo reparto di emodialisi presso il San Francesco Caracciolo di Agnone, non si capisce per quale oscura motivazione, sferra un inutile attacco a tutti i politici coinvolti nella progettazine e realizzazione del nuovo reparto. Pertanto tira in ballo il direttore amministrativo Forciniti, l'architetto Asrem Vetere, l'ex presidente Frattura, il coordinatore dei lavori Carosella, e parla di una vicenda drammatica con le parti politiche di sinistra PD e di destra e denuncia, secondo il suo dire, la palese assenza dell'amministrazione comunale agnonese. In questo suo sparare alla cieca nel mucchio, salva e tesse le lodi per il consigliere di opposizione M5S, Andrea Greco, al quale il nostro sparatore libero attribuisce tutti i meriti del lavoro realizzato. Le risposte non si sono fatte attendere e su fb, oramai piattaforma ufficiale di incontri e scontri, il coordinatore dei lavori dottor Carosella e il dottor Forciniti direttore amministrativo, rivendicano il lavoro fatto  in sinergia e collaborazione per il bene dei pazienti, diniegano i ringraziamenti di chiunque a chiunque, considerando il lavoro svolto un dovere insito nel ruolo ricoperto. Andrea Greco, naturalmente, gentilmente ringrazia

 

Il post di Don Francesco:

Finalmente abbiamo una nuova dialisi: adesso però è tempo di dare i giusti meriti a chi li ha. La nostra vicenda è stata dura, estenuante, a volte drammatica per convincere il settore tecnico dell'Asrem, la parte politica prima PD e poi Centrodestra , con l'assenza purtroppo dei nostri amministratori locali in questa vicenda. Molte volte lo scoramento, per i ragionamenti dei vari Forciniti, Vetere, Frattura, Carosella, ci ha preso, perché con dramma stavamo vedendo un immane spreco di denaro pubblico per realizzare soluzioni pasticciate che non avrebbero risposto allo standard di cura, all'appropriatezza, efficacia, sicurezza e al bene dei pazienti, ma per logiche che accontentavano altri. Oggi dobbiamo dire grazie all'unica persona che prontamente si è interessata, ci ha ascoltato e senza tanta filosofia è intervenuta prontamente su chi di dovere anche con decisione per far realizzare un reparto degno di essere un vero Reparto Dialisi e a cifre inferiori: Andrea Greco. Grazie Andrea Grecoper tutto quello che hai fatto, stai facendo e farai insieme al tuo gruppo politico per il bene di questa terra bellissima ma finora abbandonata! Il giorno 16 non potrò essere presente all'inaugurazione, ma noi pazienti e tutti sappiamo che se quel giorno ci sarà questa festa è grazie a te. Grazie di cuore. Preciso poi che il ringraziamento a Carosella, con il quale spesso abbiamo discusso, è solo di natura tecnica perché alla fine ha fatto fare le cose per bene e come finalmente volevamo, ma non per averci aiutato a risolvere il problema prima...

 

Salvatore Carosella Grazie prete per i ingrraziamenti "tecnici",ma credo di non averne bisogno perché ho solo fatto il mio lavoro ed ho cercato di farlo nel migliore dei modi possibili,rispettando le direttive di ben tre progetti redatti da due ingegneri secondo le normative ministeriali sull'edilizia sanitaria e non certo secondo le richieste di pazienti e di medici,che possono decidere in piena autonomia solo nelle proprie abitazioni.ll risultato raggiunto,di cui adesso molti rivendicano i meriti,è frutto di un duro lavoro di squadra e non di singole persone.Chi afferma il contrario non è obiettivo.Come cittadino di Agnone sento il dovere di ringraziare pubblicamente il Direttore Amministrativo, avv.Antonio Forciniti, che da ben due anni ha perseguito con tenacia il raggiungimento di questo traguardo.Spero che ti sentirai al sicuro nei locali che hai definito " decenti".P.S.Non ho intenzione di replicare a nessuna eventuale risposta,credo di aver operato- insieme alla Direzione Generale, al mio Dirigente,agli operai e ai tecnici che hanno lavorato per più di due mesi fino a tarda sera( compresi i festivi), ai progettisti e ai collaudatori- per il bene della collettività e per il raggiungimento dell'accreditamento della struttura presso il Ministero della Salute. Questo è quanto,ciao prete

  http://Antonio Forciniti  Caro Salvatore il lavoro di squadra paga sempre....Non c'è da dare merito a nessuno ognuno ha il dovere di fare bene il proprio lavoro e basta....

 

 

Maria Carosella

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