Conte a Campobasso: il Molise è nei programmi del Governo, i sindaci presentino progetti di sviluppo validi

Sulle elezioni in Abruzzo al termine del confronto: è una regione centrale devo vedere bene i dati.

| di Viviana Pizzi
| Categoria: Attualità
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Il premier Giuseppe Conte è stato oggi a Campobasso a presentare i progetti di sviluppo per l'Italia nelle Regioni e nei Comuni. Si è rivolto ai sindaci, non tutti erano presenti in Prefettura, dicendo loro: "i progetti sostenibili devono essere presentati da voi. Niente sarà calato dall'alto perchè non funzionerebbe". Sulle elezioni in Abruzzo: è una regione centrale sono state elezioni importanti, devo bene studiare i dati poi saranno i partiti a dire la loro. 

Conte a Campobasso è stato soddisfatto di come è stata presa la sua visita in Molise. Lo attendevano infatti le Prefette di Campobasso e Isernia, il presidente della Regione Donato Toma,  i presidenti delle province Antonio Battista (anche sindaco di Campobasso) e Lorenzo Coia più non più di cento primi cittadini sui 136 invitati.

Ci sono regioni in cui lo sviluppo è fiorente – ha dichiarato in apertura intervento il presidente del Consiglio Giuseppe Conte- mentre altre più fragili tra cui il vostro Molise. Ho pensato da subito di attuare dei piani di intervento che possano realizzare strategie di sviluppo adeguate e personalizzate ai territori che si mostrano più fragili da questo punto di vista. Ho pensato che sia più necessario intervenire non per sostituirsi agli attori locali, ma il Governo centrale può dare un contributo per fare sistema. Che significa promuovere il dialogo, sollecitare l’elaborazione di proposte e di progetti, stimolarvi a elaborare progetti plausibili e sostenibili, e cercare di far dialogare la parte pubblica con quella privata e tutti coloro che possono dare un contributo. Si tratta quindi di un progetto di valorizzazione per le risorse locali, su un territorio bellissimo come il Molise”.

Conte ha sottolineato di essere originario della capitanata e ha ricordato delle curve percorse in Molise sulle strade quando era studente universitario. Per questo sostiene la necessità di proporre questo contratto di sviluppo, la prima destinata alla Capitanata (per orgoglio di appartenenza). Ci saranno progetti per il Molise, la Basilicata e la Sardegna. L’intervento si aggiunge a quelli che sono già piani in cantiere.

Per il vostro Molise – ha aggiunto – c’è la messa in sicurezza del territorio e il riammodernamento delle infrastrutture, messo a punto. Lo presenteremo nel mese di febbraio e ci consentirà di intervenire con i mezzi celeri della Protezione Civile e con i mezzi ordinari che si collegano al Ministero dell’Ambiente. Quel piano vi riguarderà perché il Molise è una delle 7 regioni con un territorio a rischio idrogelogico al 100%. E’ un piano che prevede 9 miliardi di investimenti. Quello non ve lo toglie nessuno. Sarete coinvolti per quanto di vostra necessità. Ci sono altri interventi come ministero dell’agricoltura per l’area interna Matese e delle aree interne del territorio molisano. Su quel piano ci sono altri 7 milioni di euro. Ci sono investimenti di Anas già programmati.  Le attività produttive potrebbero essere valorizzate ancora di più nell’agricoltura, nel turismo e nelle aree archeologiche molto belle. Avete oasi naturali e propensioni sul piano enogastronomico valorizzate in un contesto di sistema. Vanno incrementate le infrastrutture viarie, ferroviarie e digitali. Questo contratto istituzionale di sviluppo, di cui i dettagli ci verranno descritti dalla struttura della Presidenza del Consiglio dei ministri e dall’amministratore delegato di Invitalia, che lavorerà direttamente con la presidenza. Lo sottoscrive chi vi parla, creando un tavolo per la creazione di progetti. Non vi aspettate che ci sostituiamo a voi nella realizzazione dei progetti. Quelli calati dall’alto non hanno alcun futuro. Noi potremmo attirare investitori da fuori per la sinergia da pubblico e privato attraendo imprese straniere. Dovete elaborare progetti e sforzarvi di farlo e riguardano principalmente la strategicità e la cantierabilità. Poi se ne valuterà il valore aggiunto. E’ una occasione di sviluppo economico e sociali. Il presidente del Consiglio ci metterà la faccia e vi chiede di impegnarci davvero per la nostra terra e per i nostri figli per assicurare un futuro ai giovani in questa terra”.

Conte al termine dell’incontro ha commentato brevemente anche le elezioni in Abruzzo: “aspetto di leggere i dati, è una regione centrale ma poi saranno le forze politiche a dover dire la loro ed effettuare una analisi in merito”.

 

 

Viviana Pizzi

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