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Trivento,Appaltati i lavori di miglioramento della viabilità interna

Fabio Sebastiano vicesindaco:Si mette mano ad un'area strategica per la comunità

| di Fabio Sebastiano
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Appaltati i lavori di miglioramento della viabilità interna in via Acquasantianni e via Porta Caldora, con un impegno di spesa di 110mila euro. A farlo sapere è il vicesindaco, Fabio Sebastiano, con delega ai Lavori Pubblici. L’Area oggetto dell’intervento, per la quale è previsto un ulteriore progetto di regimazione delle acque piovane, di 69mila euro, che prevede la costruzione di una tubazione di scarico delle acque bianche con annesso tombino stradale in via Acquasantianni, è di particolare rilievo per la comunità, considerato che sono presenti diversi centri di erogazione di servizi ai cittadini, quali scuole e poliambulatorio comunale. “L’Attività della Amministrazione comunale – posta a conoscenza l’ingegner Sebastiano - già in passato si è caratterizzata da una serie di azioni miranti a rendere fruibili in sicurezza tali servizi, anche in armonia con le previsioni della variante generale allo strumento urbanistico in corso di approvazione. La indisponibilità di fondi sufficienti a risolvere con un unico intervento le problematiche, ha indotto l’Amministrazione a dividere gli interventi in singoli progetti, funzionalmente autonomi, ma complementari nell’ambito di una strategica visione di insieme.

Il Consiglio Comunale ha provveduto ad approvare il progetto definitivo con delibera numero 60 del 29 novembre 2018, disponendo il vincolo preordinato all' esproprio e dichiarazione di pubblica utilità. Il tratto stradale oggetto di intervento rappresenta lo snodo tra la viabilità principale di via Acquasantianni, via Porta Caldora e le strade di collegamento alle strutture ospitanti la Scuola dell’Infanzia ed il Liceo delle Scienze Applicate. Dalla analisi dei bisogni, emerge la necessità di reperire aree destinate alla sosta degli scuolabus e degli autobus di linea per il carico e lo scarico degli alunni in prossimità delle scuole, aree di sosta per il personale e per i genitori dalla scuola dell’infanzia ed armonizzare gli innesti stradali per minimizzare i rischi legati alla circolazione stradale e salvaguardare l’incolumità dei pedoni, in larga parte costituiti da ragazzi in età scolare. Inoltre, nei pressi dell’ingresso secondario dell’edificio ospitante il Liceo delle Scienze Applicate, si evidenzia la necessità di regimentare le acque meteoriche per evitare il ristagno dell’acqua piovana proveniente da monte nei pressi dell’accesso carrabile al piazzale del Liceo. 

È emersa la necessità di aree per la sosta degli scuolabus e degli autobus.

Cosa prevede il progetto di riqualificazione dell’area.

I lavori previsti in progetto, prevedono l’allargamento della sede stradale su via Acquasantianni, su Via Porta Caldora e sul tratto di strada che da via Acquasantianni accede alla Scuola dell’Infanzia. È prevista, quindi, la demolizione di alcuni muri e altri manufatti, che rappresentano una “strozzatura” di via Acquasantianni, con la loro ricostruzione a valle. Si prevede la pavimentazione in conglomerato bituminoso delle aree ricavate, le quali saranno in parte destinate a parcheggio di autoveicoli ed alla sosta temporanea dei mezzi pubblici di trasporto.

Sarà dato inizio alla sistemazione di via Porta Caldora. Questa strada, inclusa nella perimetrazione del centro abitato sin dal 1995 ed a servizio di zone di espansione come da previsione dello strumento urbanistico, a tutt’oggi, risulta in gran parte sterrata. La sua sistemazione riveste una importanza notevole per la sicurezza stradale (sia per i veicoli che per i pedoni), in quanto consente il raggiungimento del centro evitando l’attraversamento della rotatoria di innesto alla viabilità comunale della Strada di collegamento alla Fondo Valle Trignina. In questa prima fase, data la limitata disponibilità di fondi, è prevista la sistemazione di un primo tratto di circa ml 180. Al fine di regimentare le acque meteoriche che in occasione delle piogge ristagnano nei pressi dell’accesso carrabile al piazzale del Liceo, verrà posto in opera un pozzetto recettore delle dimensioni di cm 100x100 da cui si diparte una condotta realizzata in tubo in polietilene corrugato, per ricongiungersi alla condotta fognaria delle acque bianche esistente, che recapita nel vicino fosso vernile.

Le opere di demolizione e ricostruzione della recinzione esistente e costituita da un muretto in calcestruzzo con sovrastante inferriata (i quali si presentano fortemente degradati) si rendono necessari per ampliare la sede viaria in prossimità degli incroci di via Acquasantianni con via Porta Caldora e le stradine di accesso al Liceo ad alla scuola dell’Infanzia ivi presenti, per ricavarne uno spazio per la fermata in sicurezza deli autobus e scuolabus, nonché un area di parcheggio in prossimità della scuola dell’infanzia. Il muro demolito su via Acquasantianni verrà ricostruito a circa 5 metri di distanza verso valle, con tipologie e materiali già utilizzati nell’area (muretto in cls dell’altezza media di cm 50, con sovrastante recinzione tipo “orsogril”.

Il tratto di muro su via Porta Caldora verrà demolito e non ricostruito per ampliare l’incrocio tra detta via e la stradina di accesso al Liceo. In prossimità dell’incrocio tra via Acquasantianni e la stradina di accesso alla scuola dell’Infanzia sono ubicati un Palo di illuminazione pubblica ed un manufatto (colonna) in pietra che, a seguito dell’ampliamento della sede stradale, costituirebbero un impedimento alla circolazione dei veicoli. Pertanto il palo di pubblica illuminazione verrà debitamente arretrato a filo del muro ricostruito. Per quanto concerne la colonna, che è quanto resta delle opere di sostegno di un cancello di accesso alle proprietà dell’ex Istituto per l’Agricoltura (presumibilmente realizzato verso la fine degli anni 60), ora di proprietà privata, se ne prevede lo smontaggio ed il deposito, in maniera ordinata, presso il deposito comunale, in attesa di un reimpiego.  

Fabio Sebastiano

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