Gam, obiettivo reddito e lavoro: delegazione di operai domattina dalla Prefetta Federico

| di Viviana Pizzi
| Categoria: Attualità
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E’ a rischio economico la situazione lavorativa di circa 240 operai dipendenti della Gam di Bojano. Il 4 ottobre è la data ultima per rinnovare il fitto del ramo di azienda per assicurare la cassa integrazione che, prima di ottenere nuova occupazione, è necessaria a 240 famiglie per vivere dignitosamente.

La possibilità concreta davanti alla quale ci si può venire a trovare è che questa azione non vada a buon  fine con la conseguenza nefasta che dal 4 novembre operai e familiari restino senza reddito. Per questa ragione i lavoratori hanno chiesto ed ottenuto per domattina, 5 settembre, alle 11.30 di essere ricevuti in delegazione dalla Prefetta di Campobasso Maria Guia Federico.

Prima dell’incontro i dipendenti si ritroveranno proprio davanti al Palazzo di Governo del capoluogo di regione al quale oltre ai dipendenti e ai familiari della partecipata regionale Gam , ci saranno anche i sindacati di categoria. Una partecipazione massiccia degli interessati farebbe capire la vastità del problema che riguarda, tra lavoratori e familiari circa mille persone per lo più residenti nel Molise centrale.

Cosa chiederanno alla Prefetta? Di attivarsi per risolvere al più breve tempo la situazione successivamente anche la Regione ( in qualità di partecipata aziendale) e il Mise (Ministro dello sviluppo ed Economia).

Tutto questo a seguito di una riunione avvenuta ieri tra il presidente della Regione Donato Toma, l’assessore al Lavoro Luigi Mazzuto, e dei direttori del dipartimento Primo e Terzo e del direttore del Servizio per le politiche dell’Occupazione della Regione Molise con i sindacati di categoria.

Dove il Governatore ha sostenuto che la richiesta  al tavolo Mise è stata risollecitata il 22 agosto ma si è ancora in attesa di convocazione a causa della crisi del Governo nazionale. I sindacati hanno chiesto di utilizzare ogni canale possibile per sollecitare l’incontro presso il Ministero in vista della scadenza imminente della data del 4 ottobre dove scade il fitto del ramo di azienda.

Ma cosa ha fatto la Regione? Si è impegnata ad attivare la procedura di profilazione dei lavoratori della Gam tramite il centro per l’impiego dal 9 settembre in poi, data di convocazione dei 240 Gam utilizzando i canali della stessa società. Una profilazione necessaria, a detta della Regione, per richiedere l’incontro con il Mise.

In che consiste la profilazione? In un inserimento dei cosiddetti profili degli operai per trovare loro una nuova occupazione e per lo scivolo della pensione con qualche anno di anticipo . Cosa che  tutti cercano ma che nei fatti non è possibile che ottengano, uomini di età superiore ai 55 anni difficilmente ricollocabili nel mondo del lavoro, soprattutto in una Regione in crisi dove le aziende chiudono.

La cassa integrazione resta un mezzo di sussistenza d’emergenza, il primo sarebbe un nuovo lavoro come auspicabile. La cosa da evitare è che non si svolga l’incontro al Mise e che il fitto del ramo d’azienda fallisca. Per questo si invitano i lavoratori ad essere presenti domani davanti alla Prefettura. Onde evitare che si resti senza reddito come avvenuto per i 70 dello Zuccherificio, interessati dalla scorsa giunta regionale, alla stessa procedura di profilazione che altro non ha portato alla disperazione e alla disoccupazione degli operai costretti a cercare occupazione in altre regioni d’Italia.

Viviana Pizzi

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