Governo giallorosso, entro le 15 la rosa dei nomi: tra i papabili anche il molisano Federico

| di Redazione
| Categoria: Attualità
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Entro le 15 di oggi il Governo Conte bis deve indicare i nomi dei sottosegretari da inserire nella compagine giallorossa. Qui il Molise potrebbe avere voce in capitolo perché il deputato Antonio Federico è quotato per il settore autonomie e affari regionali. Vediamo cosa accadrà ma nel frattempo pubblichiamo l'intera rosa che appare sui principali quotidiani di oggi. 

All’Economia, la lista dei papabili nella squadra di Roberto Gualtieri è lunga. Si parla come vice ministri di Antonio Misiani per il Pd e di Laura Castelli in ballottaggio con Stefano Buffagni per il M5s. Come sottosegretari, per il M5s i candidati sono Alessio VillarosaGiovanni CurròMarco Pellegrini Vincenzo Presutto. Per il Pd circolano i nomi di Luigi Marattin e Gian Paolo ManzellaClaudio De Vicenti potrebbe entrare come tecnico di area.

Anche all’Interno la ‘fila’ e lunga: per il Pd potrebbero entrare Emanuele Fiano e Franco Mirabelli, ma potrebbe ‘sparigliare’ Maurizio Martina come vice ministro; per il M5s si sceglierà tra Maurizio CattoiGelsomina VonoCarlo SibiliaElisabetta Trenta e Federica Dieni.

 

Alle Regioni e AutonomieFrancesco Boccia potrebbe trovare nel suo team per il M5s Ugo GrassiGiuseppe D’AmbrosioSilvana AbateMaria Luisa FaroAntonio FedericoNando Marino e Maria Pallini.

Per il Pd circola l’ipotesi di Roberto Morassut con la delega a Roma Capitale.

Agli Esteri, ad affiancare Luigi Di Maio dovrebbe essere confermato Manlio Di Stefano mente candidata per il M5s è anche Emanuela Del Re. Per il Pd si parla di Lia Quartapelle o di Marina Sereni.

All’Istruzione il nome che circola con più insistenza, come vice ministra, è quello di Anna Ascani. In alternativa, Simona Malpezzi. Per il M5s si parla di Lucia Azzolina.

Alle Infrastrutture e Trasporti, titolare Paola De Micheli, potrebbero approdare per il Pd Massimiliano Manfredi o Piero De Luca. Per il M5s, si parla di Agostino Santillo. Però potrebbe anche spuntare un posto da vice ministro per Buffagni.

 

Lo Sviluppo è guidato da Stefano Patuanelli, con lui potrebbero esserci, in quota M5s, Mirella Liuzzi o i riconfermati Davide Crippa e Andrea Cioffi. Per il Pd circola il nome di Giampaolo Manzella e quello di Antonello Giacomelli, il quale però è anche nel totonomi per l’Authority alle Tlc.

Al Lavoro i ‘papabili’ sono Nunzia Catalfo per il M5s, Piero De Luca e Chiara Gribaudo per il Pd, Erasmo Palazzotto o Arturo Scotto per Leu.

All’Ambiente con il ministro Sergio Costa potrebbero lavorare Rossella Muroni per Leu, Salvatore Micillo e Alberto Zolezzi per il M5s.

Alla Cultura potrebbe approdare per il Pd Lorenza Bonaccorsi, mentre il M5s avrebbe in campo Gianluca VaccaPaolo LattanzioDanila De Lucia.

Con Alfonso Bonafede alla Giustizia potrebbero collaborare per il Pd Alessia MoraniWalter VeriniGiovanni Legnini o Roberto Cociancich (che però potrebbe avere anche la delega alle Riforme) e Vittorio FerraresiElisa Scutellà o Gianfranco Di Sarno per il M5s.

Alla Salute, dove il titolare è Roberto Speranza, i papabili sono Giorgio TrizzinoDalila Nesci e Nicola Provenza per il M5s.

Alla Pubblica Amministrazione circola il nome di Simona Malpezzi per il Pd e per il M5s quelli di Roberta AlaimoUgo Grassi e Laura Mantovani.

Ai Rapporti con il Parlamento potrebbero approdare per il M5s Giuseppe Brescia Francesco D’Uva.

 

Alla Difesa, il ministro Lorenzo Guerini potrebbe avere come sottosegretari M5s Angelo Tofalo o Gianluca Aresta; confermato che si è chiamato fupori l’onorevole Luca Frusone che preferisce mantenere la rappresentanza italiana presso l’assemblea Nato.

Per il ministero di Enzo Amendola, gli Affari Ue, si parla della possibilità di indicare un tecnico come sottosegretario. Vincenzo Spadafora, ministro dello Sport M5s, potrebbe avere come sottosegretario Pd Patrizia Prestipino. Al ministero del Sud circolano i nomi di Alessio VillarosaGelsomina VonoFederica DieniVita Martinciglio come candidati M5s. Per il Pd quelli di Dario Stefano e Stefano Margiotta.

All’Innovazione potrebbe andare come sottosegretario M5s Niccolò InvidiaAndrea GiarrizzoLaura Mantovani. Alla Famiglia, la ministra Elena Bonetti potrebbe contare sulla M5s Alessandra Maiorino.

Infine, la delicata delega all’Editoria potrebbe andare, come sottosegretario alla presidenza del Consiglio, a Andrea Martella o Walter Verini del Pd. Per il M5s, sono candidati per un posto da sottosegretario alla Presidenza Gelsomina VonoGianmarco CorbettaUgo Grassi e Vito Crimi.

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