Anche io ho denunciato, l'autrice molisana Sabrina Lembo presenta a Roma il suo saggio sulla violenza psicologica

| Categoria: Attualità
STAMPA

Fotogallery: clicca sulle immagini per ingrandirle

printpreview

Se non ci vedono ridotte sulla sedia a rotelle per colpa di un uomo, non ci credono mica. Nessuno ci presta attenzione. Eppure, la violenza psicologica fa più male di un pugno. E’ l’inizio di un calvario che può sfociare, poi, in violenza fisica e tragica, con la morte, ma può anche andare peggio. Può continuare per sempre, in silenzio, senza che nessuno sappia mai nulla”. (Sabrina Lembo)  

 

Con queste frasi, l’autrice – Sabrina Lembo – ha sintetizzato l’incontro della presentazione del suo ultimo libro“Anche io ho denunciato”. L’evento si è svolto  il 13 settembre 2019 presso Palazzo Falletti a Roma – insieme all’attrice Maria Grazia Cucinotta e della sua Associazione Vite senza paura, Antonio Calabresi (Comandante del Nucleo Operativo Radiomobile Provinciale Lazio) e Katia Pietrobelli (Attrice e ideatrice del metodo Theatrenergy), che ha moderato l’atto. Il libro racconta il dramma realmente vissuto da donne e non solo, che subiscono violenza psicologica, prima ancora che fisica, e la difficoltà che incontrano nel denunciarlo. Scritto in lingua italiana e spagnola, sotto forma di sceneggiatura, e volutamente pubblicato sul canale Amazon,  il testo vuole essere un simbolo di riscatto e di incoraggiamento per coloro che restano soli, spesso sentendosi abbandonati e non creduti da nessuno.  Il testo, liberamente reinterpretato, è basato su fatti realmente accaduti a personaggi esistenti: le storie di Francesca, Sabrina, Giovanni si intrecciano attorno all’inquietante decisione della denuncia, dopo aver compreso di non avere colpa alcuna delle azioni aggressive e viscide subite per mano dello stesso uomo, una persona apparentemente “per bene”, che gode di rispetto nell’opinione pubblica “.Questo libro-  afferma l’autrice -  è il miglior gesto d’amore che potessi fare verso chi ha subito violenza, ma anche per chi ne ha fatto ricorso. Se si riesce a leggere il testo con un occhio diverso, lontano dai giudizi, con uno sguardo elevato di amore, anche chi ha usato violenza si riconoscerà nell’insegnamento di perdono e di correzione che questo libro vuole dare. Denunciare un sopruso è doveroso e necessario, tanto per chi lo subisce, quanto per chi lo opera ” .

Le parole di riscatto sono dunque, non solo dei personaggi che hanno subito violenza, ma anche di chi vigliaccamente ricorre a un comportamento aggressivo, una sottile violenza psicologica, volta a decostruire l’altro. Nella stessa occasione è stato presentato anche il progetto che dà il nome al libro stesso: “Anche io ho denunciato” si propone di creare una rete internazionale di contatti, non solo in Italia, ma anche in Paesi, quali la Spagna e il Sud America, fortemente sensibili alla tematica, che- partendo dalla onlus Vite senza paura di Maria Grazia Cucinotta e dal team di esperti che vi lavora, unisce altre associazioni, enti, scuole, professionisti del settore, disposti ad aderire all’iniziativa in termini di divulgazione e di formazione nel proprio ambiente, attraverso la lettura e/o messa in scena del testo, interazione con la onlus per ogni aspetto di supporto legale e psicologico necessario. La violenza si combatte con la formazione al rispetto, un delicato processo che coinvolge prima di tutto le madri e i padri di chi ha fatto ricorso alla violenza. Questo l’obiettivo ultimo e più ambizioso di  Anche io ho denunciato: creare una coscienza comune al rispetto della persona. Molti già gli enti e le scuole che hanno aderito all’iniziativa.

Anche io ho denunciato è un progetto senza fini di lucro dell’Associazione culturale Un lembo di… di Sabrina Lembo e il patrocinio dell’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità solidale di Roma Capitale, in collaborazione con più enti che hanno accolto l’iniziativa tra cui: l’Associazione onlus “Vite senza paura”  di Maria Grazia Cucinotta, Unione Lettori Italiani,. : Universidad Autonoma de Colombia, Istituto Teodosio Rossi di Priverno, Fidapa sezione di Roma e Fidapa di Campobasso, Colegio Logos de Madrid

Parte dei proventi del libro Anche io ho denunciato, acquistabile su Amazon, è destinato all’Associazione “Vite senza paura” – www.vitesenzapaura.org

Sabrina Lembo di origini molisane è scrittrice, recencionista critica e traduttrice di numerosi testi dallo spagnolo all´italiano e viceversa. Ha lavorato per il Premio Grinzane Cavour, dove è entrata in contatto con i maggiori intellettuali contemporanei, è da anni impegnata in attività e progetti internazionali per la promozione della cultura,  unendo l’ambito culturale all’amore per la terra e per le proprie tradizioni. Imprenditrice nel settore oleario, è vincitrice del Premio Giovane Imprenditoria Femminile 2019 per la regione Molise. Ha collaborato con l´Università degli studi di Roma Tre e con l’Università degli studi di Cassino, dove ha insegnato letteratura spagnola. E´autrice del testo Llanto por Ignacio Sánchez Mejías di Federico García Lorca. Traduzioni a confronto, (Aracne, 2013) e in ambito poetico delle raccolte Sentire (Pagine, 2014), Froitos do tempo (Edicións Embora, 2015)  AttraVerso (Perrone, 2015),  Tra cielo e fango (Erudita, 2017).

Contatti

redazione@altomolise.net
mob. 333.6506972
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK