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Trivento, ecco il ritorno di Sordello

| di Sordello da Goito
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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La giunta comunale con proprio atto n 145 de 2 /10/2019 ha deliberato le giornate ecologiche itineranti per sensibilizzare i cittadini al problema ecologico e al rispetto dell’ambiente. Certamente è una bella iniziativa, sperimentata, peraltro, già dalla precedenti amministrazioni.  Ricordo,  infatti, che già dal 1998 l’ amministrazione pro tempore istituì la giornata ecologica per il centro storico; fu una bella iniziativa promossa dal dottor Giuseppe Scarano, all’epoca capogruppo consiliare di maggioranza, che fu poi ripetuta anche da altre amministrazioni. Oggi, però, visti  glialtri problemi che ci sono, inviterei la giunta comunale ad allargare il settore di attenzione individuando altri interventi itineranti come quello dei cani randagi che da piazza cattedrale fino alla rotonda di via Iconicella invadono e girano indisturbati per le strade cittadine e quella dei parcheggi selvaggi e disordinati che non solo intralciano la circolazione , ma mettono a repentaglio la sicurezza e la incolumità di tuti i cittadini. E’, infatti, sotto gli occhi di tutti le condizioni poco decorose e poco igieniche delle strade cittadine , iniziando dalla monumentale scalinata di via San Nicola, per la presenza dello sterco dei cani  randagi che, indisturbati  sostano e girano per l’intero paese. A questo spettacolo si aggiunge poi quello del concerto canino notturno che toglie il sonno ad anziani, bambini e a persone che la mattina devono alzarsi per andare al lavoro Relativamente al parcheggio disordinato e caotico delle autovetture non si può non prendere atto che alcune volte occorre moltissimo tempo per percorrere poche centinaia di metri di strada e che i pedoni devono destreggiarsi anche sui marciapiedi per evitare le autovetture e nei casi più gravi le mamme  con le carrozzine dei bambini devono camminare lungo le strade anziché sui marciapiedi Giustamente la delibera in questione per motivare il provvedimento richiama l’attenzione  non solosul problema ecologico , sul rispetto dell’ambiente, ma anche sulla sicurezza , sulla migliore qualità della vite e sulla incolumità. Ma per i problemi segnalati le criticità non sono le stesse? Addirittura c’è anche l’aggravante della poco igienicità. Già ho fatto presente, non solo al sindaco, ma anche ad altri tali problematiche, ma fino ad oggi, tranne la canonica risposta dell’aver ragione, nulla è stato fatto ed ancora, cosa più grave, non si ha neanche la sensazione che qualche provvedimento verrà preso. Da quando si è insediata la nuova amministrazione nessuna novità di rilievo si è notata se non la continuazione dell’ordinaria amministrazione anche con qualche ritardo come quello del servizio della mensa scolastica per la scuola dell’infanzia. A dir la verità mi ero illuso, vedendo la convocazione di mattina del primo consiglio comunale, che qualcosa stesse cambiando, al contrario, come dicono a Napoli ,era solo “uno struscio di scopa nuova”. Questo mio intervento non vuole essere solo una critica, ma soprattutto un contributo a prendere coscienza dei problemi che ci sono,  almeno quelli semplici e risolvibili con un pò di attenzione e buona volontà perché per quelli complessi e delicati ci vuole la collaborazione di tutti. Un dato importante deve tenere presente  il sindaco Corallo: la sua amministrazione rappresenta solo  un terzo della popolazione perché i due terzi rappresentano la minoranza con la quale deve confrontarsi in modo  dialettico , ma costruttivo. Personalmente se fossi stato io sindaco avrei coinvolto un ‘altra lista nel formare l’esecutivo, portando ad oltre il 50% la maggioranza. L’aver nominato i sottosegretari senza portafoglio, ossia l’aver dato le delega ai vari consiglieri di maggioranza, che poi devono rapportarsi per le loro problematiche agli assessori di riferimento non gli risolve il problema della rappresentatività popolare né quello di un contributo di altre e nuove idee- L’avviso al navigante o ai naviganti è stato dato poi come dice un proverbio “ chi te capa capisc ‘” “ Sisstantibus rebus “ il futuro non sarà pacifico né roseo per il paese.

Sordello da Goito

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