Il Molise e Italia Viva, il racconto della Leopolda di Donato D'Ambrosio: una positività che contagia

| di Redazione
| Categoria: Attualità
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"Lasciando le analisi politiche a chi ha capacità e competenza...la Leopolda ti contagia". Lo ha dichiarato l'ex sindaco di Santa Croce di Magliano e fondatore del primo comitato di Azione Civile che ha portato alla nascita di Italia Viva, al ritorno dalla Leopolda del decennale durante la quale è nato il nuovo partito che ha un leader e si chiama Matteo Renzi,  ma è aperto alla partecipazione di persone positive che hanno idee da esporre e proporre. 
"Ho respirato libertà, uguaglianza, educazione, coraggio, parità, idee, proposte, la voglia di combattere la cultura del no, ti fare propri temi "difficili". Ho visto ed ascoltato i Millennials che sperano e hanno un sacco di energia, mentre Brunello Cucinelli ti apre una visione del mondo".

La frase che più ha colpito D'Ambrosio del suo discorso è questa. «Avete il dovere e il diritto di cercare il lavoro, ma avete il dovere anche di creare lavoro, E’ un momento importante per voi giovani , mi piacerebbe che noi tornassimo ad essere gentili, amabili: abbiate il coraggio di non volgere le spalle alla povertà. Domani sostituite la paura con la speranza. Cercate di rimettere a posto il grande equilibrio fra profitto e dono. Progettiamo per coloro che verranno dopo di noi. Tornate ad investire nei grandi ideali, tornate ad investire nell’educazione, perché nell’ultimo trentennio abbiamo cercato di sostituire l’educazione con l’istruzione, ma ogni essere umano istruito è un essere umano che conosce qualcosa, e un essere umano educato è un umano aperto al mondo».

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