Agnonese, il caso dello sputometro finisce in cronaca nazionale: Lucio Gualtieri: buttata alle ortiche 50 anni di storia calcistica

| di Lucio Gualtieri
| Categoria: Attualità
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A quei pochi se non unici, pseudo tifosi che con il loro atteggiamento e comportamento dai canoni bestiali, dico: nella vita come nel calcio ed in qualsiasi competizione sportiva esistono delle regole che possono o no piacere, ma vanno  accettate e rispettate. In questo contesto sportivo ci sono i direttori di gara e cioè, sportivi anche loro  e soprattutto  persone che possono nel loro operato commettere errori, come li commettono i calciatori.

Loro non corrono 90' di gioco per tirare calci alla sfera di cuoio, ma bensì  corrono per farne rispettare e tutelare le regole e correttezze dei protagonisti in campo. Quindi sono parte integrante di questo benedetto gioco, con una piccola differenza, che qualsiasi possa essere la loro prestazione, positiva o negativa, restano sempre visti e considerati degli indesiderati, mai elogiati, mai giustificati e soprattutto mai applauditi.
Secondo voi è  un bel sentire o un bel vedere, essere menzionati sulle cronache nazionali di un noto giornale e additati come un paese incivile per reazioni scomposte avute  nelle gare casalinghe, nei confronti dei direttori di gara? 
Con simili comportamenti sono stati buttati al vento oltre 50 anni di storia calcistica e comportamentale della Polisportiva Olympia Agnonese e del proprio pubblico. Dico ancora e la chiudo, i vostri bassi istinti sfogateli altrove, magari nel bosco in compagnia degli UNGULATI, lasciate perdere il campo siete indesiderati.

Lucio Gualtieri

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