Belmonte del Sannio dice NO senza se e senza ma alla centrale a biogas. Il consiglio comunale vota il documento finale all'unanimità

| di Maria Carosella
| Categoria: Attualità
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Belmonte del Sannio dice NO senza se e senza ma alla centrale a biogas. Oggi consiglio monotematico presso il comune di Belmonte. All'ordine del giorno la eventuale installazione di una centrale a biogas a circa 700mt dal centro abitato. Tutto il consiglio era presente con documento unitario dove si espongono in maniera chiara e netta le ragioni del no e rimandano al mittente la centrale, con il probabile sostegno dei sindaci dell'Alto Molise e l'Alto Vastese.

La sindaca Anita Di Primio nella sua bella relazione illustra in primis le caratteriste della centrale: Occuperebbe una superficie agricola di oltre 2 ettari, la centrale sarà alimentata con 30-40 mila tonnellate anno per un funzionamento di più di 8000 ore l'anno,..dovrebbe lavorare oltre 100 tonnellate al giorno per oltre 330 giorni l'anno, per unn conferimento previsto di materiale di circa 8-10 camion medi al giorno e di qualche carrobotte"e continua: "il digestato prodotto avrà forma solida e liquida e dovrebbe essere sparso sui terreni mediante spandiletame mentre il liquido tramite carribotte" e inoltre: "il piano energetico ambientale regionale prevede che nel bacino comunale interessato è consentita l'installazione di impianti a biogas di una potenza massima pari a 150kWe mentre la centrale in oggetto risulterebbe avere una potenza pari a quasi il quintuplo di quell consetita"

E motiva carte alla mano le negatività impattanti su tutto il territorio altomolisano,non solo a Belmonte Del Sannio a partire dall'inquinamento dell'aria, i cattivi odori, il rischio idrogeologico,l' inquinamento acustico, l'inquinamento dell'aria dovuto al passaggio di mezzi pesanti e rimarca le strategie del Gal Alto Molise e dello SNAI di cui Belmonte fa parte,che "promuovono progetti di sviluppo per la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, pertante tale progetto collide con gli obiettivi di tale azioni".

Ne elenca i non benefici ambientali e occupazionali. La votazione finale unanine del consiglio, dove si percepiva la preoccupazione per una tale eventuale scelta e l'orgoglio di appartenza a tali luoghi, dei loro padri e dei loro figli. Il documento sarà inviato a tutti i sindaci, all'Arpa Molise e Abruzzo, alla regione Molise, ai Carabinieri sez. forestale, all'Asrem, ai Vigili del fuoco,al Prefetto di Isernia,all'Unione dei comuni dell'Alto Molise per tentare di bloccare la realizzazione della centrale a biogas. Inoltre si dava il mandato al Sindaco di Belmonte di convocare la Conferenza dei Servizi, una assemble pubblica e se necessario il ricorso al competente TAR.

Maria Carosella

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