Notti da ballo e giovani lasciati nello sballo e nella solitudine: paesi e città molisane come Twin Peaks del 2020

| di Maria Carosella
| Categoria: Attualità
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Una notte brava a Agnone. Una signora sente urlare alle 4 del mattino una giovane donna nei pressi di un locale e le sue urla accompagnate da uno  sbattere di porte, portiere di automobili, sgommate violente di macchine di grossa cilindrata. La  signora viene svegliata , si spaventa, non riesce nemmeno ad affacciarsi alla finestra per verificare l'accaduto. Poi il silenzio. Non riesce a riaddormentarsi, e le urla della ragazza le risuonano nella  testa. Appena si fa giorno chiama la compagnia dei carabinieri di Agnone ed esasperata e spaventata avverte dell'accaduto anche la nostra redazione, vuole che tutti sappiano che non è la prima volta ma in quella zona spesso si verificano schiamazzi notturni, urla, risse, di gente proveniente anche dai paesi limitrofi che in preda all'alcool probabilmente si abbandona ad atti inconsulti. Dopo la pubblicazione della segnalazione, il popolo del web ha commentato l'accaduto, condannando senza appello chi ha segnalato l'episodio svoltosi nelle prime luci dell'alba nella notte tra il sabato e la domenica,  perchè la segnalazione non e' stata tempestiva

Certo che chi ha segnalato l'accaduto ai carabinieri poteva farlo in maniera più tempestiva, ma lo ha fatto e addirittura ha avuto il coraggio , che molti dei commentatori del web non avrebbero avuto, di comunicarlo ad una redazione di un giornale molto popolare. Ma molti interrogativi dovrebbero sorgere ai commentatori seriali dietro le tastiere. Come mai si verificano fatti simili, conditi da tanta violenza?

Come mai una notte di sano divertimento, una serata da ballo diventa da sballo? Che cosa spinge tanti giovani a ubriacarsi, assumere droghe e compiere atti di inaudita violenza?. E' di oggi la notizia di una 17 enne di Campobasso che ha partorito una bambina al 7° mese di gravidanza a scuola. Nessuno sapeva della sua gravidanza, sembrerebbe dalle notizie di cronaca. Allora siamo sufficientemente attenti ai nostri figli? Li guardiamo negli occhi per meglio capire ed ascoltare anche quello che non dicono?. Nessuno , famiglia, scuola, amici, aveva capito della gravidanza in atto della giovanissima ragazza e nessuno si sente responsabile? Nessuno si sente responsabile delle risse, le aggressioni, lo sballo che ogni sabato notte si verificano nei locali, discoteche e pub? Certo è più semplice condannare chi segnala, anche se con ritardo.

Maria Carosella

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