La richiesta del caseificio Di Pasquo

| di Antonio Cilli
| Categoria: Attualità
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Richiesta di rettifica ai sensi dell’art. 8 Legge 47/1948
Presentiamo richiesta di rettifica, ai sensi dell’art.8 Legge 47/1948, in quanto in data odierna, da tutte le Testate in indirizzo è stata divulgata la notizia di avvio di un procedimento penale, con conseguente disposizione di sequestro, promosso in danno di un Caseificio sito in Agnone, nella zona artigianale “Giovanni Paolo II”.
La notizia, così come divulgata, priva di riferimenti specificamente idonei alla individuazione della ditta realmente coinvolta, nuoce gravemente all’immagine della nostra azienda.
Non siamo noi destinatari del provvedimento oggetto dell’articolo ma, comunque, essendo solamente tre i caseifici presenti nella zona artigianale di Agnone, risentiamo in maniera pregiudizievole della divulgazione della notizia, che lascia adito a presunzioni, illazioni e inferenze, anche speciose, che riflettono su di noi e sulla nostra attività, effetti cui non ci è dato modo di porre rimedio, in considerazione anche del fatto che la nostra clientela non è solo locale e, quindi, non conoscendo direttamente i fatti potrebbe limitarsi, con evidente nostro danno, ad un affidamento cieco sulla versione riferita nelle vostre Testate, così equivocando la portata della notizia.
Profittiamo dell’occasione per precisare, anche per completezza espositiva, che la nostra società è stata in più occasioni oggetto di controlli effettuati a campione, da parte tanto della Guardia Forestale quanto dell’ARPA Molise (l’ultima volta, qualche settimana fa), e da questi controlli NON è MAI emersa alcuna criticità o alcun superamento dei limiti fissati dai parametri regolamentari o normativi.
Stanti tutte le prefate considerazioni, pertanto, Vi esortiamo, già per la data odierna o al massimo per la mattinata di domani, a voler in rettifica provvedere alla riformulazione della notizia in parola, alternativamente:
- dando indicazione delle iniziali o di altri dati, identificativi della azienda coinvolta nel procedimento penale, rimettendo a voi la valutazione in ordine a quelli che possano essere pubblicati, senza essere lesivi della privacy dei soggetti coinvolti; ovvero
- espressamente escludendo, a chiare lettere, il Caseificio Di Pasquo s.r.l., come impresa non coinvolta nei fatti di cui è data notizia; ovvero
- dando pubblicazione integrale del presente documento, senza riduzioni o modifiche di sorta.
In mancanza di una idonea rettifica da parte delle Testate in indirizzo, ciascuna per quanto di propria spettanza, nel senso che non si pervenga ad una chiara ed inequivoca esclusione del Caseificio Di Pasquo s.r.l. rispetto ai fatti di cui è stata data notizia, stante la portata laconica e sibillina dell’articolo – che offre seguito a facili illazioni, inferenze speciose e dubbi di ogni tipo – saremo costretti a procedere giudiziariamente alla tutela delle nostre giuste ragioni.
Attendiamo, prima della comunque tempestiva pubblicazione delle rettifica, un riscontro stesso mezzo email, in ordine alla condivisione della nostra doglianza.
In Agnone, lì 24 novembre 2014
Caseificio Di Pasquo Srl

Antonio Cilli

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