Ospedale San Caracciolo: previsto il ripristino della sala operatoria

Nel pomeriggio di oggi si sono svolti gli incontri volti a far valere le ragioni del Caracciolo

| di Maurizio Cacciavillani
| Categoria: Attualità
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AGNONE - Continuano incessantemente gli incontri per far valere le ragioni del San Francesco Caracciolo quale ospedale di zona particolarmente disagiata e per il ripristino della sala operatoria.

Su sollecitazione dell’Amministrazione comunale oggi, insieme agli operatori sanitari, abbiamo incontrato il Direttore Sanitario dell'Asrem dott.ssa Giuseppina Arcaro, l’Ing. Giovanbattista Spallone Responsabile Ufficio Tecnico ASREM ed il Dott. Sassi Direttore Sanitario del Presidio di Isernia.

Durante l’incontro, durato più di tre ore, si è discusso sia degli aspetti organizzativi che degli aspetti di programmazione.
Il ripristino della sala operatoria dovrebbe avvenire tra circa un mese con la conseguente ripresa dell’attività chirurgica.

La dott.ssa Giuseppina Arcaro sta acquisendo tutta la documentazione necessaria per valutare se ci sono i requisiti per ottenere il riconoscimento di ospedale di zona particolarmente disagiata. Insomma, la partita non è ancora chiusa.
Per noi i requisiti ci sono tutti, infatti, insieme ai Comitati, stiamo percorrendo tutte le strade possibili per dimostrarlo. Sicuramente ricorreremo di nuovo al TAR per ottenere l’ottemperanza al provvedimento di sospensione dei piani operativi.
La guardia resta altissima, per questo motivo è in programma per la prossima settimana un Consiglio Comunale monotematico sulla sanità.

Maurizio Cacciavillani

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