Fribrillazione tra i tifosi dell'Olympia Agnone, striscione velenoso vs i calciatori

| di Maria Carosella
| Categoria: Sport
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Un gruppo di tifosi della prima squadra della società Polisportiva Olympia Agnone, con uno striscione hanno inteso  portare il loro messaggio di stimolo ai giocatori a fare meglio e di più. Il messaggio ai calciatori è arrivato durante gli alenamenti presso lo stadio comunale delle Civitelle di Agnone

IL messaggio contenuto nello striscione, con un linguaggio non propriamente elegante e civile perciò in questa see irripetibile, come spesso si osserva tra le tifoserie organizzate,  è quello di giocare e "darsi una smossa" a portare risultati. 

Nessuna contestazione palese ai vertici societari e tecnici,, ma esclusivamente ai calciatori. In effetti la squadra non sta dando buoni risultati, le sconfitte subite soprattutto fuori casa sono tante, nonostante il gioco messo in campo non sia dei peggiori, ma purtroppo nel calcio per fare punti devi segnare i goal e questo non succede.

Le prossime partite si giocano in casa, domenica 14 c.m con il Fabriano Cerreto, e la successiva il 21 gennaio con il Castelfidardo. Squadre a detta di tutti abbordabili per l' Olympia. Lo spettro che si aggira tra i tifosi e gli agnonesi e' di una eventuale retrocessione della squadra.

 I vertici societari comunque, hanno deciso di investire ulteriori risorse economiche per rafforzare il centrocampo con un brillante giocatore di nome Corso, che farà il suo esordio nella partita di domenica 14 Gennaio.

I tifosi, come tutte le tifoserie in qualsiasi campo, non solo quello sportivo, sono ondeggianti, se la squadra del cuore vince pronti ad inneggiare, se perde pronti con ferocia a trovare colpe e responsabilità, naturale quasi, fa parte del gioco. Sui social questa presa di posizione di una parte della tifoseria ha suscitato dibattiti e revanche sullo spirito che dovrebbe avere una vera tifoseria, cioè quello di sostenere a prescindere la propria squadra, in tutte le situazioni... e anche questo fa parte del mondo del calcio.

 In ogni caso il gioco del calcio è un gioco di squadra, perciò squadra che vince i meriti sono di tutti, squadra che perde le responsabilità sono altrettanto di tutti, senza grazie per nessuno, giocatori, tecnici e dirigenza, non esclusi i tifosi..ma il campionato ha ancora i tempi per recuperare posizioni in classifica e agiamo e pensiamo positivo!

 

Maria Carosella

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