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Approvata la variante generale al programma di fabbricazione del Comune di Trivento

| di Fabio Sebastiano
| Categoria: Territorio | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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LA VARIANTE GENERALE AL PROGRAMMA DI FABBRICAZIONE COMUNALE E REGOLAMENTO IGIENICO EDILIZIO

Il Piano di Fabbricazione Comunale e la proposta di variante

La proposta di variante, così come conformata, è scaturita a seguito di vari incontri tenutisi nel corso degli anni con i rappresentanti della Amministrazione Comunale che si sono fatti portavoce delle esigenze della popolazione (a partire dall’Amministrazione Corallo e Mazzei), alla luce delle nuove problematiche createsi nel tempo e ai fini anche di eliminare alcune incongruenze emerse nella applicazione del vigente piano.

Ciò ha portato ad una definizione urbanistica nell'ambito del capoluogo e dell'intero territorio comunale che sarà in grado di soddisfare in massima parte, nell'immediato futuro, le nuove esigenze espresse da cittadini Triventini, sempre nel rispetto delle vigenti norme in materia di urbanistica, edilizia, ambiente e territorio.

Analizzando il vigente P. di F. e la variante generale in oggetto si può procedere al confronto tra i due evidenziando le differenze e quindi le variazioni e le integrazioni proposte, in particolare per le zonizzazioni del Capoluogo, del comprensorio di “Piana S. Antuono” e “Piana d’Ischia” e della contrada “Codacchi”.

 

Pareri ed Autorizzazioni

Il vigente Programma di Fabbricazione del Comune di Trivento fu adottato con Deliberazione del Consiglio Comunale n° 25 del 23/03/1994 ed approvato con Delibere di Giunta Regionale n° 2761 del 24/07/1996 e n° 3508 del 16/09/1996.

Dopo alcuni anni dalla sua adozione e soprattutto dopo la realizzazione della nuova Strada Provinciale Trignina sul lato Est del centro abitato, sono state modificate di fatto parte delle necessità urbanistiche del nostro territorio.

Con Delibera di Giunta Comunale n° 38 del 20/03/2002 veniva deliberato di apportare al Programma di Fabbricazione le variazioni indicate dall’allora Sindaco pro-tempore nelle premesse della Delibera consiliare n° 89 del 17/12/1999 e la revisione degli elaborati progettuali con l’introduzione di varianti comprensive anche delle zone esterne, la revisione del regolamento, delle norme di attuazione e della verifica degli standard urbanistici.

La prima elaborazione risale all’anno 2003 e attivato l’iter delle autorizzazioni presso gli Enti competenti.

Nel corso degli anni, diverse sono state le rielaborazioni dell’originario piano, dettate principalmente dall’obbligo di adeguamenti normativi come la Valutazione Ambientale Strategica prevista dal D.Lgs. 152/2006 le nuove  Norme Tecniche per le Costruzioni - D.M. 14 Gennaio 2008, nonché le prescrizioni emerse a seguito delle istruttorie.

Le problematiche maggiori che sono state affrontate sono state principalmente di natura geologica, al fine di rendere compatibile le zonizzazioni con i risultati delle indagini eseguite su un vasto territorio e sottoposto ad un forte dissesto che si è aggravato nell’ultimo decennio.

Durante la fase di ricognizione delle proposte, si sono svolte diverse assemblee pubbliche per portare a conoscenza dei cittadini le problematiche della revisione del Programma di Fabbricazione; in particolare nell’anno 2013 sono state raccolte oltre 30 segnalazioni di richiesta modifiche al vigente P. di F., le quali sono state inoltrate ai progettisti per verificarne l’ammissibilità.

Nell’anno 2014 si è avuta la stesura finale e nuovamente acquisiti tutti i pareri necessari per l’adozione della Variante Generale al Programma di Fabbricazione del Comune di Trivento. Gli elaborati finali sono stati revisionati nell’anno 2017 recependo le prescrizioni dell’intero iter autorizzativo.

 

Si è provveduto all’acquisizione dei seguenti pareri:

  1. Parere favorevole del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Regionale per i beni Culturali e Paesaggistici del Molise – Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Molise, prot. n. 683 del 20/01/2014;
  2. Parere favorevole della Regione Molise – Assessorato all’Ambiente – Direzione Area Seconda – Servizio Valutazioni Ambientali, giusta Determinazione del Responsabile del Servizio Valutazioni Ambientali della Regione Molise n. 21 del 03/12/2014, avente ad oggetto: “Valutazione Ambientale strategica per la Variante al Programma di Fabbricazione (P.D:F.) della Citta di Trivento (Artt. Da 13 a 18 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.) – Espressione del parere motivato;
  3. Nulla Osta della Regione Molise – Servizio Fitosanitario Regionale, Servizio Tutela e Valorizzazione della Montagna e delle Foreste, Biodiversità e Sviluppo Sostenibile – Ufficio Vincolo Idrogeologico, prot. n. 7771 del 18/07/2017;
  4. Parere favorevole della Regione Molise – IV Dipartimento Governo del Territorio, Mobilità e Risorse Naturali – Servizio Pianificazione e Gestione Territoriale e Paesaggistica Tecnico e Geologico, rilasciato ai sensi dell’art. 89 del D.P.R. 06 giugno 2001, n. 380, in merito alla compatibilità delle previsioni urbanistiche con quelle geomorfologiche del territorio, prot. n. 10215 del 21/09/2017;
  5. Parere della Regione Molise – IV Dipartimento Governo del Territorio, Mobilità e Risorse Naturali – Funzioni delegate Autorità di Distretti, prot. n. 13665 del 14/12/2017;

Proposta di variante

Analizzando il vigente P. di F. e la variante generale in oggetto, emergono le differenze e quindi le variazioni e le integrazioni proposte, in particolare per le zonizzazioni del Capoluogo, del comprensorio di “Piana S. Antuono” e “Piana d’Ischia”, della contrada “Codacchi” e delle frazioni rurali.

 

Capoluogo

         Dalla comparazione della zonizzazione del Capoluogo tra il piano vigente e quello di variante, scaturiscono le seguenti modificazioni:

 

  • Ampliamento della zona "C" (espansione residenziale con piano di lottizzazione) a valle della strada provinciale Trignina in ingresso al centro abitato;

 

  • Si inserisce una Zona "C1" (espansione residenziale con intervento edilizio diretto) a monte della strada comunale per Salcito in adiacenza della zona "I" (servizi generali cittadini: area casa mandamentale e sede Giudice di Pace) e si colloca una zona E.R.P. (Edilizia Residenziale Pubblica) in una area già scelta con Delibera Comunale. Considerando la presenza di una frana quiescente, si riduce la Zona “I”.

 

  • Si prevede l’ ampliamento della zona "I" (servizi generali cittadini) al posto della precedente zona "F1" (verde pubblico attrezzato) con introduzione di una zona "P" (parcheggi pubblici) nell'area interessata dal poliambulatorio, scuola materna ed istituto professionale; l’ampliamento zona "D" (insediamenti artigianali, commerciali e piccole industrie) a valle della su menzionata zona "I"; l’introduzione di una zona "C1" (espansione residenziale con intervento edilizio diretto a valle della succitata zona "D".

 

  • Eliminazione di una zona "I" (servizi generali cittadini) e riduzione di una zona "C1" (espansione residenziale con intervento edilizio diretto) per motivi di ordine geologico (terreno franoso); introduzione di una zona "C1" (espansione residenziale con intervento edilizio diretto) in sostituzione di una zona "F" (verde pubblico di rispetto) a valle della zona "I" (servizi generali cittadini: CH "plesso religioso"); ampliamento zona "C1" (espansione residenziale con intervento edilizio diretto) a monte della strada di collegamento alla fondo valle Trigno; riduzione zona "P" (parcheggi pubblici) ed ampliamento della zona "B" (completamento edilizio) in tangenza del corso B. Mastroiacovo a monte della zona interessata dai movimenti franosi.

 

  • Sostituzione della zona "F" (verde pubblico di rispetto) con zona "P" (parcheggi pubblici)  adiacente alla passata viabilità del P. di F. (nella variante viene eliminata); sostituzione di parte della zona "I" (servizi generali cittadini) con introduzione di una zona "F1" (verde pubblico attrezzato) inglobante anche una parte della particella 440; introduzione di una zona "C1" (espansione residenziale con intervento edilizio diretto) sulla rimanente parte della particella 440; inserimento di una Zona “D” (insediamenti artigianali, commerciali e piccole industria).

 

  • Riduzione della zona "B" (completamento edilizio) a monte e a valle della strada cisterna per motivi morfologici e geologici e sostituzione parziale, a monte della strada, con zona "F" (verde pubblico di rispetto) e zona "B1" (completamento edilizio condizionato) per motivi di ordine geologico; introduzione di una zona "C1" (espansione residenziale con intervento edilizio diretto) a monte della strada cisterna; sostituzione e riduzione della zona "C" (espansione residenziale con lottizzazione convenzionata) con zona "C1" (espansione residenziale con intervento edilizio diretto) a valle della strada cisterna; eliminazione di una zona "C1" (espansione residenziale con intervento edilizio diretto) a valle della succitata zona "C".

 

 

Localita’ “piana s. antuono e piana d’ischia”

E’ stata apportata una revisione delle destinazioni d’uso per la località “Piana S. Antuono” introducendo le zona “D” (artigianale, commerciale) tenendo conto anche delle strutture esistenti. In località “Piana d’Ischia” è stata prevista una ulteriore zona “D” confinante con la zona P.I.P. esistente, al fine di poter meglio sfruttare le infrastrutture pubbliche già presenti.

 

Localita’ “codacchi”

E’ stata revisionata la zonizzazione per la contrada “Codacchi” con destinazione d’uso “C1” (espansione residenziale con intervento edilizio diretto) cercando di reintegrare al meglio il tessuto edilizio esistente. Alcune zone sono state ridimensionate a seguito delle valutazioni geologiche sfavorevoli. Nella parte alta di contrada Codacchi, a limite del bosco comunale è stata prevista anche una zona ZONA “F1”  -  Verde pubblico per attrezzature sportive e ricreative.

 

Obiettivi del piano

Nella variante generale così come proposta sono state inoltre revisionate le norme di attuazione introducendo variazioni ed integrazioni non sostanziali rispetto al vigente.

Anche il regolamento edilizio è stato aggiornato tenendo conto in special modo dell’entrata in vigore del “Testo Unico dell’Edilizia” di cui al D.P.R. n°380 del 06/06/2001 e successive modificazioni ed integrazioni.

 

La VARIANTE GENERALE AL PROGRAMMA DI FABBRICAZIONE COMUNALE E REGOLAMENTO IGIENICO EDILIZIO, così come proposta si pone i seguenti obiettivi:

  • Rispetto delle vocazioni del territorio comunale;
  • Adeguamento alla normativa vigente;
  • Aumento degli spazi verdi pubblici e riqualificazione urbana;
  • Aumento degli spazi per il tempo libero, la cultura e lo sport con l’individuazione di aree verdi attrezzate;
  • Miglioramento della qualità della vita con l’inserimento di aree destinate a servizi generali per i cittadini ed a parcheggi;
  • Riqualificazione del centro storico con possibilità di creare servizi di ospitalità diffusa;
  • Riduzione delle zone a rischio frana e potenziamento delle aree da destinare all’espansione edilizia, con benefici per tutto l’indotto;
  • Promozione e sviluppo economico con ridistribuzione delle zone Artigianali nelle zone con maggiore potenziale;
  • Contrasto allo spopolamento;
  • Promozione e sviluppo economico tramite l’inserimento di una zona D e la ridistribuzione delle destinazioni d’uso dell’area industriale.

Con l’occasione, l’Amministrazione comunale augura a tutti i cittadini i migliori auguri per le prossime festività.

 

Fabio Sebastiano

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