Ortona: L’Agricoltura Biologica in Abruzzo

Tra qualità del prodotto e difficoltà di espansione del mercato.

| di Franca Nocera
| Categoria: Territorio
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Il convegno tenutosi il 20 dicembre all’ Agriverde in Villa Caldari,ha visto la partecipazione di esperti di settore e Presidenti di Associazioni. Dopo una panoramica del progetto di Terra Sana Abruzzo, il Presidente Regionale Andrea Ronchitelli ha sottolineato come l’agricoltura biologica abbia subito negli ultimi mesi un incremento pari al 12%,ma nonostante l’aumento della qualità del prodotto venduto, le aziende di settore sono in sofferenza . Il progetto presentato dal Presidente che abbraccia la filiera corta ed un mercato internazionale, deve partire da dei presupposti che a livello collettivo, creino quelle conoscenze ed informazioni necessarie per un ampliamento del mercato biologico. Fondamentali risultano essere la ristorazione collettiva (mense ospedaliere, scolastiche), l’introduzione del concetto di agricoltura biologica partendo dalle scuole primarie attraverso proiezioni di cartoons sul ciclo biologico e convenzionale,quali segmenti di percorso necessari. Nella fattispecie è importante il rapporto di fiducia ,oltre alla qualità del prodotto, che si deve instaurare tra produttore e consumatore, bypassando quelle ‘compressioni’ che dequalificano il prodotto ad un costo finale basso. E cosa importante è la diversificazione dell’impresa, dando un valore all’azienda in termini di tutela ambientale. Gli ulteriori interventi di Giannicola Di Carlo-membro del Consiglio Direttivo UPBIO (Unione Produttori Biologici) ; di Natale Marcomini-Presidente Nazionale Terra Sana Italia; di Fabrizio Tota-Titolare Cominter-Bio Agenzia di broker alimentari; di Vittorio Ruggieri-Vice Coordinatore Regionale CODACONS, vertevano sulla gestione del territorio,sul recupero dei terreni incolti, sull’utilizzo delle risorse umane, su mense biologiche come espansione di mercato, il tutto in un’ottica di facilitazioni di accesso al credito visto che al momento non esistono finanziamenti regionali per la filiera corta. Maggiore credibilità, informazione ed operatività nel settore bioagricolo sono fattori essenziali che vanno anche a contribuire ad una riduzione della spesa pubblica sanitaria. Come? …Mangiar sano e sapere cosa si mangia, migliora la vita!

Franca Nocera

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