Poggio Sannita, oggi l'anniversario della strenua e coraggiosa lotta contro un gruppo di Briganti

| di Tonino Palomba
| Categoria: Territorio
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#17APRILE 1862: #POGGIOSANNITA, PILLOLE DI STORIA.

Ricorre oggi una data molto importante nella storia di Poggio Sannita. Il 17 aprile 1862, infatti, molti valorosi cittadini poggesi, assieme ad altri di paesi limitrofi, si batterono in difesa della popolazione e del territorio, contro un gruppuscolo di famigerati briganti, in uno scontro cruento avvenuto nei pressi di #Salcito. Dieci poggesi restarono uccisi, tra loro Pasquale Antinucci, sindaco di #Caccavone (antico nome del paese, mantenuto fino al 1921/22). La vicenda si inquadra nel più vasto contesto storico della lotta al brigantaggio nell’Italia meridionale, i cui “protagonisti” furono soldati sbandati, fuoriusciti o ammutinati delle truppe regolari e mercenarie dell’esercito borbonico, che ripiegando verso Napoli seminavano lungo il loro cammino violenze, saccheggi, ruberie e soprusi di ogni genere. I briganti pensavano di approfittare con facilità di popolazioni contadine tranquille e, sbrigativamente, ritenute inermi, remissive, fragili; senza considerare l’orgoglio, la dignità, il carattere e il profondo radicamento al territorio difeso anche a costo della vita, che i nostri avi ebbero in eredità dalla discendenza Sannita. 
Come tutti i poggesi sanno, all’episodio fu dedicata la piazza principale di Poggio Sannita, denominata appunto p.zza XVII Aprile, raffigurata in due scatti dell'amica Giuliana Di Claudio.

Tonino Palomba

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