Tradizionale Pastorale Agnonese Martedì 21 novembre

| di Valentina Marcovecchio
| Categoria: Tradizioni
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Il primo tepore del Natale si avverte all’alba del 21 novembre, quando le prime note della Pasturella vengono intonate per celebrare Maria SS. delle Grazie.

La tradizione vuole che i mercanti e gli artigiani agnonesi, prima di partire per il Basso Molise, per la Puglia e per le altre Regioni limitrofe, per vendere le proprie creazioni nei vari mercati, celebravano con le proprie famiglie un’anticipazione del Natale proprio in coincidenza della festa del 21 novembre.

In tale occasione, dalla fine dell’800 ad oggi, viene eseguita la “Pastorale Agnonese”, composta da Filippo Gamberale (1825 -1904), diventata un vero e proprio inno che accompagna tutte le festività natalizie fino alla Candelora e a San Biase (2-3 febbraio).

Negli anni, all’antica pastorale si sono aggiunti altri brani composti dallo stesso Filippo Gamberale e da altri illustri agnonesi, quali Don Olindo Camperchioli (“Pastorale”) e Sergio Emanuele Labanca (“Ninna nanna”).

L’esecuzione di tali opere è stata sempre affidata a musicisti amatoriali (spesso autodidatti) che attraverso la loro opera di volontariato, di devozione e di amore per la tradizione hanno permesso di tramandare ai posteri le ricchezze culturali e storiche del nostro paese.

Originariamente, la Pastorale veniva eseguita al suono dell’organo e dei violini e celeberrime rimangono le esecuzioni dei sigg.ri Lauriente e Leonelli ai violini e del sig. Del Papa all’organo.

Successivamente, grazie al contributo dei musicisti ed insegnanti di musica delle Scuole Medie proff. Tedeschi e Castigliero, sono stati introdotti nuovi strumenti quali le trombe, i flauti, i clarinetti, che hanno reso ancora più armonica e ricca l’esecuzione.

Tra gli esecutori più noti si annoverano i maestri Domenico Di Rienzo e Romolo Ferrara, quest’ultimo ancor oggi (ultranoventanne) continua con il suo esempio a tramandare la passione per la musica e per la tradizione.

Attualmente, sulle orme di tali illustri predecessori, il compito di allietare la solenne festività del 21 novembre è affidato alla “Filarmonica Agnonese”, ossia ad un gruppo eterogeneo di musicisti guidati dal maestro Michelino Delli Quadri il quale, grazie alla sua grande professionalità, è riuscito a coniugare l’esperienza dei veterani (Mario Cerimele, Sergio Sammartino, Angelo Catauro), all’entusiasmo dei più giovani, molti dei quali reclutati tra le fila degli studenti della classe sperimentale di musica della Scuola Secondaria di primo grado di Agnone ed il Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso.

Violini, flauti, trombe, clarinetti, sax, organo, chitarra, basso, campane e voci Vi aspettano numerosi per celebrare insieme il Piccolo Natale Agnonese.

Agnone, 15 novembre 2017

                                                                                          

Valentina Marcovecchio

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