Agnone, la tradizione contadina della lavorazione dei cesti intrecciati resiste grazie agli artigiani locali

| di Maria Carosella
| Categoria: Tradizioni
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L'inverno in Alto Molise è lungo e freddo. Durante questa stagione i nostri contadini trascorrevano lunghi periodi a casa, al caldo vicino i caminetti accesi. Ma certo non erano inoperosi. Molti erano i lavoretti che li tenevano occupati.  Le donne cucinavano, rammendavano, ricamavano, lavoravano a maglia, a uncinetto,a tombolo, cucinavano.

Gli uomini si dedicavano ad attività come la manutenzione degli attrezzi  agricoli da riutilizzare in primavera, intrecciavano vimini per cesti e canestri, impagliavano le sedie, preparavano i pali a sostegno delle viti, facevano piccoli lavori di falegnameria. 

La lavorazione dei cesti è una lavorazione molto particolare che è andata a  sparire nel corso degli anni, viene praticata da pochissimi artigiani e dai contadini più anziani.   I cestini venivano utilizzati principalmente per la raccolta delle olive., erano degli oggetti umili e leggeri  ma molto utili e soprattutto resistenti, che conservano il loro colore originario e l’intrinseca bellezza della tradizione. A Agnone alcuni anziani contadini continuano la lavorazione manuale dell'intreccio per cesti e canestri, una tradizione raccolta da molti amatori locali.  Oggi sono oggetti ricercati e utilizzati nell'art home design Il cesto della foto è interamente fatto a mano da un amatore e utilizzato come delizioso portafiori

Maria Carosella

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