Capracotta Week end del Tarassaco 28-29-30 Aprile

| di Maria Carosella
| Categoria: Varie
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Tre giorni dedicati al Tarassaco, il 28-29-30-Aprile A Capracotta. La locandina dell' evento nella galleria fotografica.

 

 

Il tarassaco (Taraxacum officinale, fam. Composite o Asteracee) è una pianta erbacea particolarmente diffusa nei luoghi erbosi e areati di tutto il territorio italiano e mondiale (cresce nei prati, sulle strade, sulle rive dei corsi d'acqua e in altre zone caratterizzate da terreni umidi; nel giardinaggio, il tarassaco è addirittura considerato un'erba infestante).

Tra i diversi nomi popolari con i quali viene chiamato il tarassaco, ricordiamo: “dente di leone”, “stella gialla” e “capo di frate”.
Alcuni autori fanno risalire le origini del nome "tarassaco" ai termini greci “taraxis” (disordine, squilibrio) e “akas” (rimedio). Non sorprende, dunque, che il tarassaco sia un rimedio conosciutissimo dalla medicina popolare.
Significative sono anche le denominazioni tradizionali attribuitegli nei vari Paesi del Mondo, tra le quali ricordiamo l'italiano "piscialetto" e il francese “pissenlit”. Nel capitolo dedicato alle proprietà e all'efficacia del tarassaco, capiremo meglio perché.

 

Il tarassaco si riconosce facilmente per i suoi capolini floreali di colore giallo intenso, che si chiudono al calar del sole e si riaprono al ritorno della luce (il tarassaco è conosciuto anche come girasole dei prati). Al capolino sussegue un globo piumoso bianco-argentato, dotato di numerosi acheni (semi); da qui l'appellativo popolare di "soffione".


 

Maria Carosella

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