Nasce con le migliori intenzioni e con un programma che si annuncia di qualità la nuova stagione teatrale dell’Italo Argentino di Agnone, la cui presentazione è in programma oggi alle ore 18.
Un appuntamento dedicato soprattutto agli spettacoli e alla programmazione culturale, ma che arriva in un momento caratterizzato anche dalle frizioni tra l’Associazione Amici del Teatro Italo Argentino, presieduta da Carmine Carosella, e l’Amministrazione comunale.
Al centro del confronto c’è il contributo economico riconosciuto dal Comune all’associazione che gestisce il teatro. Per il 2026 l’Amministrazione ha previsto una somma di 5 mila euro, cifra che il presidente Carosella e il direttivo hanno scelto di non accettare, ritenendola non congrua rispetto alle esigenze della struttura e, soprattutto, nettamente inferiore ai 13 mila euro e oltre messi a disposizione nel 2025.
La vicenda apre inevitabilmente una riflessione più ampia sul ruolo dell’associazione e sul modello di gestione del teatro comunale.
Se, infatti, la struttura viene sostenuta economicamente dall’Amministrazione comunale e può contare anche su eventuali finanziamenti pubblici legati a bandi regionali, quale deve essere, concretamente, il ruolo dell'associazione che ne cura la gestione? Quali sono i costi effettivamente sostenuti dall'associazione? E quali servizi, attività e responsabilità sono comprese nella gestione?
Essendo coinvolte risorse di denaro pubblico, ogni aspetto relativo ai finanziamenti e alle spese sostenute per l’iniziativa dovrebbe essere improntato alla massima trasparenza, con la possibilità per i cittadini di conoscere entità, provenienza e destinazione delle risorse.
Sono domande che meritano risposte trasparenti, senza mettere in discussione il valore dell'attività culturale svolta e la qualità della stagione che sarà presentata oggi.
Perché una cosa è il valore della programmazione teatrale, altra cosa è il rapporto economico e gestionale tra Comune e associazione. Ed è proprio su questo terreno che il confronto sembra destinato a proseguire.
La presentazione della stagione sarà dunque anche l'occasione per capire quale sarà il futuro dei rapporti tra l'Amministrazione comunale e l'Associazione Amici del Teatro Italo Argentino e quale modello di gestione si intenda adottare per uno dei luoghi culturali più importanti di Agnone, per l'Alto Molise e l' Alto Vastese

.jpg)