Agnone: 'Chiamatemi Francesco' al teatro Italo Argentino

Il film è in programmazione il prossimo fine settimana

| di redazione
| Categoria: Arte
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AGNONE - Prosegue la stagione al teatro ItaloArgentino dove questa settimana gli spettatori potranno assistere alla proiezione del film 'Chiamatemi Francesco - Il papa della Gente' del regista italiano Daniele Lucchetti. Gli orari degli spettacoli sono, ormai, i soliti, vale a dire: doppio appuntamento sabato 19 dicembre alle ore 18.00 e alle 22.00; discorso simile per quanto riguarda domenica 20 dicembre con due spettacoli, il primo alle 18.00 mentre il secondo alle 21.30; infine unica proiezione per lunedì 21 dicembre alle ore 21.30.

Nel film viene ripercorso il viaggio di vita dell'attuale Papa Bergoglio, discendente di migranti italiani approdati a Buenos Aires dove il Pontefice ha trascorso praticamente tutta la sua vita prima di ascendere al soglio Pontificio appunto. Il cast è composto da Rodrigo De La Serna, Sergio Hernández, Muriel Santa Ana, JoséÁngel Egido, Mercedes Moran.

IL FILM - Chiamatemi Francesco è il racconto del percorso che ha portato Jorge Bergoglio, figlio di una famiglia di immigrati italiani a Buenos Aires, alla guida della Chiesa Cattolica. È un viaggio umano e spirituale durato più di mezzo secolo, sullo sfondo di un paese, l'Argentina, che ha vissuto momenti storici controversi, fino all'elezione al soglio pontificio nel 2013. Negli anni della giovinezza Jorge è un ragazzo come tanti, peronista, con una fidanzata, gli amici, e una professoressa di Chimica, Esther Ballestrino, cui rimarrà legato per tutta la vita. Tutto cambia quando la vocazione lo porterà a entrare, poco più che ventenne, nel rigoroso ordine dei Gesuiti. Durante la terribile dittatura militare di Videla, Bergoglio viene nominato, seppur ancora molto giovane, Padre Provinciale dei Gesuiti per l'Argentina. Questa responsabilità in un momento così tetro metterà alla prova, nel modo più drammatico, la fede e il coraggio del futuro Papa. Jorge nonostante i rischi si impegnerà in prima persona nella difesa dei perseguitati dal regime - ma pagherà un prezzo umanamente altissimo vedendo morire o "scomparire" alcuni tra i suoi più amati compagni di strada. Da questa esperienza Bergoglio uscirà cambiato e pronto a vivere il suo impegno futuro nella costante difesa degli ultimi e degli emarginati. (Coming soon)

 

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