AGNONE. Centinaia di metri cubi di terra minacciano un viadotto lungo la fondovalle Verrino (nei pressi dello svincolo di Poggio Sannita), l’arteria che collega vari centri del Molise altissimo con la statale 650 (Trignina). Tutto è accaduto nel primo pomeriggio di ieri quando a seguito delle incessanti piogge, miste a neve abbattutesi sul territorio, un grosso blocco di terra si è letteralmente staccato da una montagna ed è scivolato a valle fino ad arrivare a pochi metri dal viadotto. Impietosa la scena che si è presentata ai responsabili dell’ufficio tecnico della Provincia di Isernia, i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Isernia e i Carabinieri della Compagnia di Agnone, precipitatesi sul posto dove è arrivato anche l’ingegnere capo di via Berta, Lino Mastronardi. Tuttavia, a detta dei responsabili che hanno effettuato il sopralluogo, la situazione resta per il momento sotto controllo con l’arteria percorribile in entrambi i sensi di marcia. Nei prossimi giorni previsti interventi di somma urgenza. Ma il maltempo che sta flagellando in queste ore l’alto Molise ha visto, ancora una volta, l’intervento degli uomini del distaccamento dei Vigili del fuoco di Agnone nel sito archeologico di Pietrabbondante allagatosi – a quanto pare – per una conduttura ostruitasi a seguito delle incessanti precipitazioni.
