CAPRACOTTA - La World Harmony Run fa tappa a Capracotta.
Domani, intorno alle ore 19, la fiaccola della pace percorrerà alcune vie del comune del Molise Altissimo.
Gli assessori D’Andrea e Rosignoli: "Onorati di ospitare nel nostro centro una delle manifestazioni simbolo della pace nel Mondo". "Siamo onorati di ospitare nel nostro centro una delle manifestazioni attraverso cui si vuol lanciare un messaggio di pace e di fratellanza
nel Mondo, promuovendo l’amicizia tra i popoli attraverso la diffusione
di un sentimento di unità globale". Così l’assessore allo sport ed al turismo di Capracotta, Tiziano Rosignoli, che saluta con particolare
emozione l’arrivo in Altissimo Molise della World Harmony Run, una delle
manifestazioni che intende erigersi a simbolo della pace nel pianeta. Nata nel 1987 per volere di Sri Chinmoy, filosofo, artista e poeta che ha dedicato la propria vita a promuovere gli ideali dell’armonia e dell’unità nel mondo attraverso la cultura e lo sport, la World Harmony Run, che prima si chiamava Peace Run, è la staffetta podistica più lunga al mondo. La corsa, infatti, abbraccia ed unisce ben 100 nazioni, in ogni continente, portando di città in città un messaggio di pace e di
armonia attraverso una fiaccola di tipo olimpico, testimone di unità e di fratellanza, che viene passata di mano in mano tra tantissimi tedofori. Il percorso europeo è quello più lungo, oltre 20mila km. in otto mesi e terminerà a Mosca. "Quest’anno la manifestazione farà tappa anche nel nostro comune - dice l’assessore alle politiche sociali
Maria D’Andrea - domani intorno alle 19. La fiaccola percorrerà Via Santa Maria di Loreto e Corso Sant’Antonio, illuminandone il percorso, ma soprattutto portando con sé quel messaggio di pace che dovrebbe essere condiviso e fatto proprio in ogni parte del globo. Lungo il tracciato cittadino, la fiaccola sarà portata da tutti i ragazzi
della nostra Scuola che se la passeranno di mano in mano, prendendola
in testimone dai corridori appartenenti ad un team internazionale e che lungo il percorso - conclude D’Andrea - si uniscono idealmente agli abitanti delle comunità locali, condividendone i sogni di un mondo
migliore".

