I Carabinieri della Compagnia di Atessa, da tempo avevano avuto notizia di un traffico di attrezzi vari di considerevole valore, che venivano asportati dall’interno dello stabilimento S.E.VE.L. di c.da Saletti e successivamente rivenduti a meccanici ed officine, per cui avevano avviato mirate indagini al fine di risalire agli autori dell’illecito commercio.
Individuato il probabile responsabile, i militari procedevano al fermo ed alla perquisizione personale, sperando di coglierlo sul fatto e di procedere quindi all’arresto in flagranza di reato, ma la perquisizione dava esito negativo. Dalla successiva perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione di R.M. 56enne di Lama dei Peligni, operaio presso il reparto montaggio dello stabilimento S.E.VE.L, arrivava la conferma dei sospetti. Veniva infatti rinvenuta una quantità considerevole di attrezzatura consistente in trapani, avvitatori, batterie, caricabatterie e a sorpresa anche di debimetri, per un valore complessivo di € 6.500 circa, mettendo così fine al fiorente commercio ed assicurando alla giustizia un ladro insospettabile.
R.M prima sanzionato disciplinarmente è stato poi licenziato dalla direzione dello stabilimento.
Insieme a lui è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Lanciano anche R. A. 23enne figlio del predetto, per il reato di concorso in ricettazione.

