Dopo Agnone pure Venafro. Il Tribunale amministrativo del Molise ha sospeso i tagli all'ospedale di Venafro. Dopo l'ordinanza emessa per l'ospedale "Caracciolo" di Agnone (Isernia), il Tar ha ritenuto in via cautelare accogliere anche l'istanza del comitato pro 'SS Rosario', in attesa del giudizio di merito. Il Tar ha rilevato sufficienti elementi di fondatezza in merito alla "non compiuta considerazione delle condizioni geografiche del bacino di utenza, presidiato dal punto di vista sanitario dall'ospedale di Venafro; alla drastica riduzione della operativita' di alcuni servizi essenziali e di urgenza con la incisione del diritto fondamentale alla salute di cui all'art. 32 della Costituzione; alla esautorazione dei poteri anche legislativi degli organi regionali preposti alla tutela sanitaria delle popolazioni insediate sul territorio regionale". L'udienza di merito e' stata fissata per il 21 settembre prossimo, lo stesso giorno in cui si discutera' anche il merito del ricorso del comitato agnonese. (font agi)

