Elezioni Molise-Francesco Lombardi candidato unico area vasta Alto Medio Sannio,lista PD coalizione di centrosinistra,a Agnone incontra i cittadini

| di Maria Carosella
| Categoria: Attualità
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Questa sera in via Matteotti a Agnone, presso la sede elettorale, Francesco Lombardi candidato nella lista del PD,per la coalizione di centrosinistra,ha incontrato i suoi sostenitori e simpatizzanti. Il sindaco di San Pietro Avellana, candidato unico per l'area vasta Alto Medio Sannio, ha programmato una serie di incontri con i cittadini dell'area vasta , territorio che ruota nella zona della diocesi di Trivento che ricomprende circa 40000 abitanti. Le tematiche all'ordine del giorno quelle del manifesto programmatico, scaturito da una convergenza di esigenze comuni che insistono su  questa strategica area molisana. L'obiettivo tramite l'ascolto attento, è quello di raccogliere le esigenze che partono da chi e' nato o ha scelto di vivere in questo territorio e intende rimanerci e promuovere azioni di crescita  contro il rischio di spopolamento

Ecco il manifesto programmatico: 

Manifesto programmatico

Dall’Europa Unita all’area territoriale dell’Alto Medio Sannio
Una speranza per il futuro

Il calo demografico che ha portato il nostro territorio ad avere un’importanza sempre più marginale nel contesto delle politiche regionali è il vero problema che dovrebbe unire l’intera area dell’Alto Medio Sannio per fermare questo trend negativo e riacquistare una pur minima speranza di un auspicabile sviluppo futuro.
E’ questo il tema da affrontare in vista delle prossime consultazioni regionali.
E’ stato già detto anni fa che “Sembra quasi che in tutti questi anni sia stata volutamente perseguita un’idea di sviluppo tesa a privare le zone montane interne – sia del basso Abruzzo che dell’Alto Molise – di ogni necessaria infrastruttura (strade, trasporti, uffici, imprese, etc…) a vantaggio delle aree centrali… e sembra che nel frattempo nessuno si sia accorto di cosa stava succedendo, di quante e quali occasioni di sviluppo si stavano perdendo, di quali preoccupanti segnali di decadenza bisognava tener conto, di quanto fosse invece necessario studiare e mettere in atto nuove strategie per la rinascita”.

E’ allora giunto il momento di rialzare la testa richiamando all’unità tutto il centro-sinistra dell’Alto Medio Sannio così come è stato e dovrebbe ancora essere con l’Europa Unita. 
Pretendere dalle istituzioni nazionali, sovranazionali e regionali concrete politiche pubbliche di sviluppo nella consapevolezza che solo una strategia comune può risollevare le sorti di un territorio, l’Alto Medio Sannio appunto (comprendente le importanti aree facenti capo ad Agnone, Trivento e Frosolone) che raccoglie tutto insieme ben 40.000 abitanti e che devono vedersi riconosciuto il diritto di esprimere un proprio rappresentante nel Consiglio regionale del Molise.

Ora non è più procrastinabile un’azione unitaria che parli in modo chiaro ai centri del potere regionale con un forte messaggio che indichi la volontà di rivendicare una propria rappresentanza all’interno dello stesso Consiglio regionale che sia un costante punto di riferimento per le popolazioni locali, stanche di una emarginazione sempre più evidente.
Ecco allora che nasce l’idea e la volontà di proporre agli elettori del centro-sinistra (e non solo) dell’Alto Medio Sannio (divenuto comunque una realtà attraverso l’Area Progetto Alto Medio Sannio nell'ambito della “Strategia Nazionale per le Aree Interne”) questo Manifesto, per ragionare insieme sui problemi comuni e individuare insieme strategie concrete per affrontarli e superarli, perché comunque “Le cose VANNO FATTE! Se non altro per poter guardare in faccia i nostri figli”.

I promotori invitano dunque gli elettori a sottoscrivere il Manifesto e ad indirizzare le proprie scelte elettorali, per la prossima competizione regionale, sul candidato dell’ambito Alto Medio Sannio #Francesco #Lombardi, sottoscrittore, insieme a tenti altri, dei seguenti impegni fondamentali del presente Programma-Manifesto:

I punti fondamentali di questo Programma–Manifesto sono e devono essere:

1) #Sanità:

Potenziamento del San Francesco Caracciolo di Agnone come ospedale di area disagiata (a tutela della salute dei cittadini di tutta l’area e di quella dell’Alto Vastese) con la messa in rete, a mezzo accordo interregionale di confine tra Regione Molise e Regione Abruzzo, di tutti i servizi sanitari ed ospedalieri di confine. Pensare ad un’area “distrettuale” disagiata prevedendo il potenziamento dell’offerta sanitaria territoriale con le case della Salute di Agnone, Frosolone, Trivento e Castiglione Messer Marino, degli Ambulatori e Centri Prelievo dei Comuni dell’Area, nonché dell’ADI, di tutti i servizi sanitari domiciliari, del sistema Case Famiglia per l’Assistenza Psichiatrica di Villacanale, Vastogirardi, Frosolone.

2) #Mobilità:

Per accrescere l’accessibilità ai servizi di base che qualificano la nozione stessa di cittadinanza, istruzione e salute in primis occorre che i processi di pianificazione e di programmazione dei servizi di trasporto nell’area Alto Medio Sannio perseguano l’obiettivo del miglioramento e della sostenibilità della mobilità tra i comuni all’area Alto Medio Sannio, e di quella verso l’esterno (Campobasso, Isernia, Vasto, Pescara, Roma e Napoli). 
Vanno previsti interventi rivolti in modo specifico allo “Sviluppo dei servizi di trasporto” convenzionali, ma anche a quelli innovativi, quali ad esempio l’acquisto di mezzi di trasporto pubblico più piccoli a minor impatto ambientale o con l’attivazione di servizi a domanda e all’uso condiviso dei mezzi (politiche di sharing). Per quanto riguarda la mobilità verso l’esterno risulta indispensabile la realizzazione di un hub di interscambio anche con le stazioni ferroviarie più vicine. 
Nell’ottica di un trasporto pubblico locale incentrato sul guadagno sociale e non esclusivamente su quello economico inseriamo tra le necessità la riapertura della ferrovia Sulmona-Carpinone al traffico ordinario. La ferrovia è inserita nella tratta Pescara-Napoli: un collegamento che è stato di fondamentale importanza per il centro-sud Italia tra Adriatico e Tirreno. Le due città sono inoltre hub aeroportuali vicini al territorio dell’Alto Medio Sannio; vicinanza utile ad intercettare turisti provenienti da tutta Europa, che con un facile collegamento, come quello ferroviario, potrebbero scegliere di visitare i nostri territori e aprirci così ad un turismo finora inaccessibile.

3) #Scuola:

Partendo dalla convinzione che la formazione debba essere alla base di ogni crescita civile e di conseguenza di ogni sviluppo culturale ed economico, dovrà essere un impegno imprescindibile quello di sostenere le strutture scolastiche esistenti con adeguati collegamenti nel territorio incentivando la differenziazione e l’utilizzo delle scuole superiori. Occorre garantire il mantenimento delle scuole medie e superiori in tutti e tre i comuni “capoluoghi” dell’Alto Medio Sannio, che storicamente hanno rappresentato un presidio di alta formazione e garantito l’accesso alle università. Inoltre per la scuola primaria bisogna favorire le aggregazioni dei plessi scolastici con la creazione di poli scolastici intercomunali e prevedere il mantenimento, ove necessario, di plessi di ridotte dimensioni, nonché di pluriclassi strategiche per il mantenimento della popolazione in loco. 
Inserire nei piani formativi delle scuole primarie e secondarie progetti all’insegna della manualità e della riscoperta degli antichi mestieri “a scuola di arti e mestieri”. A tale scopo nelle scuole (aderenti al progetto) andrebbero allestiti dei laboratori, una vera e propria bottega artigiana quale sede dove lavorare. Insomma un progetto complessivo per far scoprire ai ragazzi la creatività delle proprie mani e dei propri occhi.
Messa in sicurezza degli edifici scolastici secondo le vigenti normative antisismiche.

4) #Territorio e dissesto idrogeologico:

Partire dall’idea di un grande intervento di “restauro ambientale” dell’intero territorio dell’Alto Medio Sannio, restituendo alle superfici pascolive buona parte del territorio che, in conseguenza dell’abbandono delle attività agricole, ha ceduto il posto a forme di rimboschimento selvaggio e incontrollato.
Occorre istituire una task force di area che operi quotidianamente per arginare gli eventi calamitosi che si verificano e che procurano la devastazione dello stesso territorio con danni su proprietà pubbliche e private. Un modo per affrontare la problematica è quello di studiare le criticità individuando le aree maggiormente a rischio e fornendo quindi un valido supporto alle amministrazioni prevedendo la formazione di aree d'emergenza a seguito di eventi di dissesto. Con questa metodologia si ottiene infatti il duplice obbiettivo di salvaguarda del territorio (con i beni pubblici e privati su di essi presenti) e di risparmio di risorse pubbliche che possono essere utilizzate in ambiti strategici per il recupero del territorio come la promozione dell'imprenditoria, il miglioramento delle infrastrutture e soprattutto l'implementazione di servizi ai cittadini.

5) #Viabilità e infrastrutture:

Completamento della fondovalle Fresilia in località Sprondasino, ristatalizzazione della ex strada Statale 86 e completamento a scorrimento veloce verso la Val di Sangro, rifacimento integrale del manto stradale e miglioramento della percorribilità delle strade di collegamento tra i comuni dell’area Alto Medio Sannio, realizzazione di un hub di interscambio per i trasporti in località strategiche quale Sprondasino ed altre da individuare. 
Miglioramento dei collegamenti di tutti i comuni del Sangro molisano con la F.V. Sangro anche in considerazione del fatto che sono iniziati i lavori di completamento della F.V. Sangro nel tratto che va da Quadri al bivio di Gamberale in territorio abruzzese.

6) #Imprenditorialità:

Riconoscimento dell’ambito Alto Medio Sannio quale Zone Franca dove predisporre programmi di defiscalizzazione e decontribuzione rivolti alle imprese per favorire la ripresa e lo sviluppo del territorio. 
Attuazione della L.R. n. 15/2003“Interventi per la tutela, lo sviluppo e la valorizzazione dei territori montani” attraverso l’allocazione di congrue risorse finanziarie e l’esonero totale dalle imposte regionali e dalle accise sui combustibili da riscaldamento per le zone climatiche più fredde (E ed F).
Creazione di una Centrale Unica di Committenza CUC e di uno Sportello Unico alle Imprese SUAP nell’ambito Alto Medio Sannio.
Garantire l'accesso ai servizi digitali avanzati, attraverso la BANDA ULTRALARGA.

7) #Agricoltura:

L’agricoltura ha assunto il compito di rilanciare le economie rurali, non soltanto come risorsa produttiva, ma anche come attività di rilancio turistico, sociale e sostenibilità ambientale. L’obiettivo é di creare le condizioni di sviluppo e rilancio dei territori delle aree dell’Alto Medio Sannio, mettendo a valore il patrimonio ambientale, delle risorse boschive e forestali e dei prodotti agricoli locali. Nell’attuale contesto, per quanto riguarda il settore agricolo forestale, le Aziende dell’Alto Medio Sannio hanno un potenziale produttivo ridotto e condizionato sia dalle difficoltà legate alla crisi generale, ma sopratutto per le difficoltà di accedere ai fondi strutturali “Programma di Sviluppo Rurale “(PSR). Ciò pone la necessità di sostenere le attività agricole, affinché possano superare le attuali difficoltà, cogliendo le opportunità che sono messe a disposizione dalla Comunità Europea.

8) #Risorse naturali, turismo e cultura:

Il patrimonio edilizio e architettonico dei borghi raccontano la storia di una comunità, pertanto il loro recupero e la loro valorizzazione sono fondamentali per conservare l’identità stessa dei luoghi da abitare. Per questi motivi diventa di primaria importanza un accurato recupero architettonico dei borghi dell’Alto Medio Sannio pensando anche ad una loro rivitalizzazione attraverso la realizzazione di un modello integrato di Albergo Diffuso. L'Albergo Diffuso rappresenta infatti una modalità di intervento che più di altre è in grado di inserire lo sviluppo turistico al centro di una filiera che tiene insieme anche aspetti architettonici, culturali, sociali, produttivi e artistici e che più di altre sembra garantire la sostenibilità economica dell’intervento e la sua efficacia in termini di rivitalizzazione di un territorio ampio anche attraverso la costituzione di una public company sul modello di “Borgo Tufi”.
Realizzazione e diffusione di servizi innovativi in favore dell'utenza turistica. L’obiettivo è di sviluppare un sistema turistico fortemente integrato capace di superare le frammentazioni delle varie realtà presenti sul territorio dell’Alto Medio Sannio attraverso l’attuazione di un piano di marketing territoriale. Prevedere la realizzazione di un portale web dedicato integrato ad un sistema di hotspot federati per garantire l’uso nomade della connettività per servizi innovativi all’utenza turistica quali ad esempio la “Realtà Aumentata”.
Rilanciare il progetto del Parco Archeologico Alto Medio Sannio.
Sostenere la candidatura all’Unesco per il riconoscimento delle Riserve MAB “Man and the Biosphere” di Collemeluccio-Montedimezzo quali Siti Patrimonio Mondiale. 
Puntare sulla valorizzazione delle potenzialità del turismo invernale delle località sciistiche dell’ambito Alto Medio Sannio.
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In seguito a quanto finora detto appare chiaro che fin da subito si rende necessario un impegno comune per coinvolgere la popolazione di tutta l’area in un’azione forte e decisa tesa a far eleggere il nostro rappresentante locale al prossimo Consiglio regionale.
Le qualità di questa terra (ambiente, campane, sport invernali, siti archeologici, coltelli, diocesi, artigianato, tartufo, tratturi, agriturismo, agroalimentare e sperimentazione di nuove colture di nicchia, etc…) sono tali da far sì che emerga finalmente una consapevolezza e un orgoglio che abbiano come fine un’autonoma e decisa rappresentanza politica in grado di perseguire i migliori risultati per un comune sviluppo socio-economico.
Non perdiamo altro tempo, allora, e lavoriamo insieme per realizzare un sogno che può divenire finalmente realtà.

Maria Carosella

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