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"Io ambasciatore molisano nel mondo? Sarei orgoglioso"

Lo scrittore italo-canadese Nino Ricci si dice pronto ad accettare l’investitura

redazione
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VILLACANALE (Agnone). “Sarei onorato e orgoglioso di accettare una simile investitura. Se veramente pensate che sono la persona adatta a ricoprire un incarico del genere, se veramente credete che possa portare il nome del Molise in giro per il mondo, eccomi qua. E’ una di quelle proposte a cui non posso dire di no”. Accetta l’idea di diventare ambasciatore di molisanità nel mondo il celebre scrittore italo –canadese, Nino Ricci. E lo fa nel borgo alle porte di Agnone, Villacanale, che ha dato i natali a sua madre (il papà è di Poggio Sannita). Così alla proposta dell’assessore provinciale, Francesco Del Basso, che ha ammesso di aver preso già contatti con il Governatore, Michele Iorio, lo scrittore della trilogia “La terra del ritorno”, insignito dal governo canadese con la più alta onorificenza statale, il “Canada Order” per il romanzo “Testament”, Ricci si dice pronto a ricoprire l’originale ruolo. Tornato in Italia per studiare i luoghi perduti a causa dell’emigrazione e perciò diventati “luoghi dell’abbandono” e dello spopolamento, Ricci farà un reportages per il New York Times, mentre per la rivista canadese “En Route” (consegnata a bordo delle linee aeree canadesi) spiegherà cosa erano i tratturi, oggi divenuti un veicolo turistico da sfruttare al meglio. Ricci concorda mentre Villacanale gli ha già conferito l’incarico di ambasciatore di molisanità nel mondo.
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