AGNONE - Con riferimento agli articoli riguardanti la vista del sub commissario Mario Morlacco presso la struttura dell’ospedale di Agnone, dallo stesso commissario giunge la seguente nota di precisazione.
«Si è trattato di una semplice visita, né in incognito, ho chiesto subito della Direzione sanitaria, né in pompa magna, così come avevo anticipato nell’incontro di luglio. Non è vero che mi sono rifiutato di visitare il servizio Dialisi. Ho parlato col medico responsabile che mi ha descritto la situazione, ma non mi è stato chiesto di fare un sopralluogo. Ho preso atto che occorre particolare attenzione al servizio per rimuovere alcune carenze. Non mi sono assolutamente espresso sul futuro dell’ospedale di Agnone che resta fermo ai provvedimenti sin’ora adottati e condivisi. Ho dialogato in termini di organizzazione sanitaria e ospedaliera in generale, rappresentando l’esigenza della sicurezza dei pazienti e degli stessi operatori e a tal fine di un senso di responsabilità generale. Ho parlato solo con operatori dipendenti pubblici, sicuro della corretta comprensione del senso delle mie parole, per cui le ricostruzioni e le reazioni rappresentate dalla stampa mi lasciano perplesso».
