Nave diciottI, Movimento Cinque Stelle molisano: i 177 migranti vanno fatti scendere

Intanto il Governo ha salvato i minori anche continuando il braccio di ferro con il presidente della Camera

| di Viviana Pizzi
| Categoria: Attualità
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IL BOTTA E RISPOSTA TRA SALVINI E FICO SULLA DICIOTTI

Il ministro degli Interni Matteo Salvini tira dritto sulla vicenda della Diciotti e dichiara: "Non temo assolutamente nulla. Ho la coscienza più che a posto. Ieri ho parlato con il presidente Conte, che è persona con cui lavoro benissimo e con cui siamo in perfetta sintonia da due mesi e mezzo". Lo ha sostenuto in un'intervista a Rtl al giornalista che gli ha chiesto se temesse "un intervento del Quirinale, come è già avvenuto in una vicenda analoga alcune settimane fa".

Salvini ha sostenuto poi che Roberto Fico  debba pensare a fare il presidente della Camera che a fare il ministro ci pensa lui. "Con Luigi Di Maio lavoro molto bene - ha poi aggiunto- qualcun altro ha tanto tempo per parlare, penso al presidente della Camera, che ogni tanto dice e fa l'esatto contratto di altri esponenti M5s: è un problema che si risolveranno loro. Io rispondo al mandato che mi hanno dato gli italiani il 4 marzo - ha incalzato Salvini -. Mi chiedono più sicurezza. Il mio obiettivo - ha spiegato ancora -  è il 'No way' australiano. Nessun migrante soccorso in mare mette piede in Australia".

Intanto sono scesi a terra tutti i 27 minori non accompagnati che erano a bordo della nave ancorata al porto di Catania.

E Fico ha replicato così a Salvini: Buona notizia che il governo abbia deciso di far scendere i minori dalla #Diciotti. Per me far il presidente della Camera significa fare sì che lo Stato non rinneghi mai principi fondamentali e dignità umana. Sono stato eletto per questo, rinunciando allo stipendio da presidente". 

LE REAZIONI DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE MOLISANO 

Sulla nave diciotti è intervenuto anche il parlamentare molisano Antonio Federico. Le sue posizioni non sono certo favorevoli a Salvini ma più orientate verso quanto sostenuto dal presidente della Camera Roberto Fico. 

"I 177 migranti sulla nave "Diciotti" devono poter sbarcare - ha sostenuto Federico-  La loro ricollocazione nei paesi dell'Unione Europea può essere effettuata anche dopo. Adesso è il tempo di riconoscere i diritti sanciti dalla nostra Carta Costituzionale e dalla stessa Carta Europea dei Diritti Umani. Del resto questo è quanto scritto anche all'interno del "Contratto di Governo", per la cui esclusiva realizzazione si è formata questa maggioranza". 

Più duro il capogruppo in consiglio comunale a Campobasso Roberto Gravina che su facebook si lascia andare a queste dichiarazioni: Ma tu vedi se il 22 agosto devi rimpiangere un Marco Minniti!

Dichiarazioni eloquenti. Che lasciano ben comprendere la non volontà degli esponenti molisani pentastellati di appiattirsi sulle posizioni leghiste riguardo all'immigrazione. E siamo solo ai primi mesi di governo. La posizione di Roberto Fico potrebbe essere presa anche da altri parlamentari ed esponenti del Movimento e a quel punto l'alleanza con la Lega potrebbe essere messa in discussione, qualora Matteo Salvini continuassa a sfidare istituzioni e magistratura. 

Viviana Pizzi

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