Campobasso, sindaci dei comuni contro Palazzo San Giorgio: rivogliamo le corse da e per il terminal

La delegazione di primi cittadini è guidata dal sindaco di Petrella Alessandro Amoroso

| di Viviana Pizzi
| Categoria: Attualità
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Da giovedì 13 settembre arrivare dal terminal autobus di Campobasso fino al centro della città sarà possibile con un solo sistema: andando a piedi.Il punto più vicino resta il passaggio a livello da scollinare a piedi e raggiungere un'area coperta da autobus. In alternativa bisogna raggiungere la stazione ferroviaria oppure la piazza principale della città. 

Non ci sono alternative, l'assessore comunale al ramo Francesco De Bernardo ha scelto questa strada. Per far pressione alla Regione Molise per ottenere i fondi necessari a garantire il trasporto pubblico urbano. Un modo bizzarro che sta facendo insorgere molti cittadini del capoluogo e non solo. Infatti le corse da e per il terminal sono state tagliate non solo per il centro città ma anche quelle che collegano i due ospedali: la fondazione Giovanni Paolo II e il Cardarelli. 

Quindi il provvedimento non tocca solo gli studenti ma anche persone ammalate che non hanno la fortuna di potersi recare in ospedale con i propri mezzi. Come si fa a pensare che persone già sofferenti possano coprire a piedi il tratto che collega il terminal con la stazione dei treni? E' aggiungere disagi a chi ne ha già tanti. 

Per questo motivo un gruppo di sindaci si è mosso per chiedere al Comune di Campobasso la revoca del provvedimento. Lo hanno fatto tramite il sindaco di Petrella Tifernina Alessandro Amoroso. Questi i paesi che si sono mossi per evitare una decisione tanto odiosa:  Baranello, Busso, Campochiaro, Campodipietra, Casacalenda, Casalciprano, Castellino del Biferno, Castelmauro, Castropignano, Cercemaggiore, Cercepiccola, Civitacampomarano, Gambatesa, Gildone, Guardialfiera, Guardiaregia, Jelsi, Limosano, Macchia Valfortore, Matrice, Montagano, Oratino, Pietracupa, Ripalimosani, Roccavivara, Rotello, San Biase, San Giovanni in Galdo, Santa Croce di Magliano, Sant’Angelo Limosano,Sant’Elena Sannita, Sant’Elia a Pianise, Sepino, Spinete , Toro e Vinchiaturo. 

Qualora, la richiesta non dovesse essere accolta, chiedono un incontro urgente, chiarificatore, sulle motivazioni che hanno indotto ad adottare un provvedimento drastico che penalizza fortemente buona parte della popolazione viaggiante. Insomma una bella gatta da pelare per la Giunta di centrosinistra di Campobasso che, qualora non risolva la questione, rischia di perdere le elezioni del 2019 proprio su questo provvedimento. 

Viviana Pizzi

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