ISERNIA. La Procura di Isernia ha ascoltato alcuni responsabili del comitato "Il Cittadino c’è". Il tutto riconducibile all’esposto presentato agli inizi di settembre dal comitato che denunciò
la carenza di servizi fondamentali per l’utenza all’interno dell’ospedale San Francesco Caracciolo.
Tra le numerose deficienze il documento parlava della mancata attivazione di quattro posti letto di Ginecologia e contestualmente chiedeva l’attivazione del servizio di reperibilita’ di un medico ostetrico/ginecoloco h24 presso il pronto soccorso, nonché ostetrico/ginecologica, ortopedica e pediatrica per le consulenze di pronto soccorso h24.
