Vaccini, impugnata la legge regionale del Molise: la notizia dal consiglio dei ministri

Greco :"ho provato a dirlo in consiglio e Micone mi risponde, siete qui solo per fare i video"

| di Viviana Pizzi
| Categoria: Attualità
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Una notizia che sconvolge la dodicesima legislatura. Come già annunciato dai consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle, in costante contatto con il governo nazionale. La legge regionale sui vaccini è stata impugnata dal Consiglio dei Ministri. E' avvenuta su proposta della Ministra per gli affari regionali e le autonomie Erika Stefani che ha esaminato tredici leggi delle Regioni e delle Province Autonome e ha quindi deliberato. 

La legge della Regione Molise n. 8 del 12/09/2018, recante “Disposizioni in merito alle vaccinazioni per i minori di età” è stata impugnata in quanto alcune norme, riguardanti gli obblighi di vaccinazione ai fini dell’iscrizione e dell’accesso dei minori d’età alle scuole dell’infanzia e ai servizi educativi per l’infanzia, eccedono dalle competenze regionali e intervengono in un ambito nel quale sono prevalenti gli aspetti ascrivibili ai principi fondamentali in materia di tutela della salute e di profilassi internazionale, riservati alle competenze legislative dello Stato, ai sensi dell’art. 117, comma terzo, e comma secondo, lettera q), della Costituzione. Esse ledono altresì il principio di eguaglianza di cui all’art. 3 Costituzione e la competenza riservata allo Stato dall’art. 117, secondo comma, lett. n), della Costituzione, in materia di “norme generali sull’istruzione”, che mirano a garantire che la frequenza scolastica avvenga in condizioni sicure per la salute di ciascun alunno. 

Per leggere tutta la relazione della seduta di ieri del Consiglio dei ministri del Governo Conte cliccare qui

Questa notizia è stata oggetto di un siparietto in consiglio regionale che ha visto coinvolto il consigliere regionale Andrea Greco del Movimento Cinque Stelle, il consigliere regionale del Pd Vittorino Facciolla e il presidente del consiglio regionale Salvatore Micone. 

"Sono entrato con la Costituzione in mano per portarla a Facciolla - ha sostenuto Greco in un post facebook- che, per ben due sedute di Consiglio, ha costretto l'aula a parlare per ore di vaccini, quando noi dicevamo che era materia del Governo nazionale. Ieri, il Consiglio dei Ministri ha impugnato la legge della Regione sui vaccini per i minori. Esattamente quello che dicevamo noi.Non solo. Sentite cosa dice il presidente del Consiglio regionale, Salvatore Micone: "ecco quello vi interessa, fare i video." Riferendosi a me e alla giornalista che stava filmando. Sì caro Micone, ci interessa fare i video perché ci interessa far sapere ai cittadini tutto quello che succede qui dentro. È un loro diritto. Cosa vorrebbe fare Presidente? Imbavagliare noi e i giornalisti?". 

Il contenuto della dichiarazioni di Greco è verificabile qui

Viviana Pizzi

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