Cibi scaduti, gravi carenze igieniche, perfino topi e parassiti: una mensa scolastica su tre presenta delle irregolarità e su 224 mense ispezionate sul territorio nazionale sette sono state chiuse per la grave situazione igienico-strutturale rilevata. Sono questi i primi risultati del monitoraggio di controllo condotto dai carabinieri del Nas dall'inizio di questo anno scolastico. Sanzioni pecuniarie sono state erogate per oltre 576 mila euro e sequestrate oltre 2 tonnellate di alimenti.
«Un film dell'orrore», ha affermato Giulia Grillo. «Furbi e 'cucine da incubo' non possono essere tollerati. Grazie ai nostri carabinieri», ha commentato la ministra della Salute. «Come madre e ministro mi indigna pensare che sulle tavole dei nostri figli, a scuola, possano finire escrementi, muffe o alimenti di dubbia origine. Oggi chi lavora nel settore delle mense sa che vi sono regole chiare da seguire e tutti i mezzi per garantire tracciabilità e correttezza di conservazione degli alimenti. Per questo non possiamo permettere il menefreghismo di chi stipula contratti ben precisi e poi fa il furbo o peggio. A maggior ragione quando è in gioco la salute dei più piccoli e vulnerabili: i bambini»,

