Donne in politica, Molise sotto la media italiana: solo 15 sindache su 136 comuni

Meglio in Consiglio regionale dove si raggiunge una media del 23% ma resta il nodo della Giunta più azzurra d'Italia

| di Viviana Pizzi
| Categoria: Attualità
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Donne in politica, un argomento spinoso e duro se riguarda l’Italia. Ancora peggio se riguarda il Molise. Una ricerca di Openpolis riguardo il dato nazionale sottolinea che attualmente l’Italia è tredicesima in Europa per percentuale di donne ministro, e sotto la media europea del 30,40%. Al primo posto si trova la Spagna, con oltre il 60% di donne ministro. Considerando le posizioni chiave nei governi Europei (capo politico, ministro degli Esteri, ministro dell’Economia e/o delle Finanze) al momento le donne sono solo 14: 3 sono capi di Stato, 4 ministri degli Esteri e 7 titolari di un ministero economico.

E in Molise? Sappiamo purtroppo benissimo che l’ultima assessora regionale è stata Angela Fusco Perrella. E anche ultima presidente del Consiglio regionale sempre nella stessa legislatura: la decima. Quella in cui Michele Iorio era il presidente della Regione. Niente nella penultima e nell’ultima legislatura. Ne Paolo di Laura Frattura ne Donato Toma hanno inteso nominare nessuna donna in Giunta.

Va meglio se si guarda al Parlamento: nella XVIII legislatura si registra record di donne in entrambi i rami: alla Camera la presenza femminile è del 35,71%, al Senato del 34,48%. Il solo Movimento 5 stelle ha, nelle due Camere, oltre il 40% degli eletti donne. Maria Elisabetta Alberti Casellati è la prima donna a guidare il Senato, e considerando che Laura Boldrini è stata presidente della Camera nel quinquennio precedete, per la prima volta nella nostra storia, per due legislatura consecutive, un ramo del Parlamento è guidato da una donna.

La parità arretra anche nelle Regioni, dove si contano oggi solo due donne governatore su 20, mentre tra il 2003 e il 2015 sono state cinque. Anche nei Comuni la presenza femminile si mantiene bassa, con soli 9 capoluoghi guidati da un sindaco donna. Qui però il nostro Paese è nella media europea, con il 14% complessivo di amministrazioni locali ‘rosa’.

E in Molise? In Consiglio Regionale le donne sono 5 su 21: Paola Matteo, Aida Romagnuolo, Filomena Calenda, Micaela Fanelli e Patrizia Manzo. In totale rappresentano il 23,8% di tutta l’assise regionale.

Peggio ancora nei comuni. Su 136 comuni solo 15 sono le sindache donne. Che in totale rappresentano il 10,3% del totale. Otto sono in provincia di Campobasso su 84 comuni arrivando a una media del 9,52%. Sette su 52 in provincia di Isernia per un totale di 14,29%.

Ecco i nomi delle sindache: Simona Valente Campochiaro, Annamaria Palmiero Campolieto, Margherita Brunetti Castropignano, Vincenzina Testa Cercemaggiore, Carmelina Genovese Gambatesa, Angela Amoroso Limosano, Fabiola De Marinis Lucito, Isabella di Florio San Biase, Marisa Margiotta Castel San Vincenzo, Carla Caranci Castelpizzuto, Roberta Ciampittiello Civitanova, Letizia Di Iorio Pizzone, Nunziatina Nucci Sant’Angelo del Pesco, Lucia Masciotra Vastogirardi (vicensindaca reggente), Francesca Petrocelli Acquaviva di Isernia.

Inutile dire che l’Altomolise è quasi assente da questi elenchi. Nei comuni molisani è rispettata l’alternanza di genere ma è per legge. Per il resto il Molise come l’Italia sono lontani dalla vera parità.

Viviana Pizzi

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