Partecipa a Alto Molise

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Funerale pagato a rate, l'idea finisce su lastampa.it

Il progetto lanciato dall'imprenditore agnonese, Americo Bucci

redazione
Condividi su:
Risparmia oggi per essere seppellito domani. Tre diversi prodotti per investire da vivi nella sicurezza di un funerale adeguato ai propri desideri Come cavalcare la crisi verso l’infinito e oltre? Ci pensa un impresario di pompe funebri molisano inventandosi l' istituto della previdenza funeraria, a cui chiunque può accedere iniziando da vivo a versare contributi all' apposito “fondo funerale”. Qualcuno teme che la congiuntura non permetterà ai successori di accompagnarlo alla tomba con adeguato decoro? Può provvedere alle proprie esequie da subito con il “progetto domani” , di cui notoriamente non c’è certezza. L’ idea imprenditoriale è venuta ad Amerigo Bucci, giovane impresario funerario di Agnone, cittadina tra l’ altro nota nel mondo per la sua fabbrica di campane (in questo caso da suonare solo a morto). Bucci, che oggi posa tra ai suoi attrezzi del mestiere in una serie di foto Ansa, consiglia di pianificare il proprio funerale pensandoci per tempo, ma nemmeno troppo presto. Diciamo che non conviene prima di sessant’ anni, altrimenti si attiverebbe una clausola che cautela l’ impresa da un possibile adeguamento dei prezzi, naturalmente verso l’ alto, che costringerebbe la famiglia a un esborso ulteriore per compensazione. Il servizio viene fornito con tre diverse modulazioni. Si puà scegliere un prodotto “Basic” (trasporto, cassa, mazzo di fiori e 10 manifesti per l'isolato), “Standard” (cassa in legno pregiato, corone) e, per chi viva all’ insegna del “muoia l’ avarizia”, il faraonico funerale “Luxury” con trasporto su auto di lusso, vestizione con camiciola (si suppone di tessuto pregiato), fino al plus del trasposto a spalla per un pezzo di strada. L’ investimento può variare dai 2500 agli 8000 euro, pagabili in comode rate di un minimo di 50 euro al mese. Naturalmente conviene se si sopravvive fino all’ estinzione del mutuo per la “prima cassa”. *tratto da lastampa.it
Condividi su:

Seguici su Facebook