Covid 19, colpo di scena, gli anziani di Agnone trasferiti a Venafro.

Il sindaco di Venafro Alfredo Ricci: non ero d' accordo,ma gli agnonesi vanno tranquillizzati e mi auguro che l'autorità giudiziaria intervenga pesantemente su fatti illegali semmai si fossero verificati

| di Maria Carosella
| Categoria: Attualità
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Colpo di scena, gli anziani ospiti della casa di riposo agnonese, cluster di contagiati da Covid 19, sono stati trasferiti nel pomeriggio presso il centro covid di Venafro. A tal proposito il sindaco di Venafro ,nonchè Presidente della provincia di Isernia, Alfredo Ricci ha detto

"Momento delicato, non so se dovevo dare l'ok, come sindaco di Venafro,al trasferimento degli anziani dela casa di riposo di Agnone,, nessuno me lo ha chiesto ma ho espresso il mio diniego a questa ipotesi ieri sera nel corso della riunione dell''Unità di Crisi di cui faccio parte come presidente della provincia di isernia, ho ritenuto che non fosse questa la strada, gli asintomaticI devono restare nel proprio domicilio, possibilmente nelle proprie famiglie. Non hanno bisogno di essere ricoverati, queste persone devono stare a casa,ma se poi è intervenuto qualcosa di poco normale in quella casa di cura, come è stato riferito va attenzionata l'autorità giudiziaria e credo che la dottoressa Ferri l'abbia gia fatto. A me non mi risulta che siamo in grado di accoglierli, ma questa sera  quando sono stato informato che li stavano trasferendo, mi è stato riferito che, la Asrem ha contrattualizzato sei infermieri e sette oss che dovranno essere dedicati esclusivamenti a questi malati.  E prosegue:

"Ma andava organizzata una rete familiare , o in assenza  garantire una rete presso i l domicilio, se il domicilio era la casa di riposo, presso la casa di riposo, oppure se c'era la possibilità ragionare sull'ospedale di Agnone. Questa mattina comunque in consiglio regionale e' passata una mozione che prevede il trasferimento. La vicenda di Agnone è drammatica, la popolazione va tranquillizzata e mi auguro che l'autorità giudiziara intervenga pesantemente su eventuali fatti illegali semmai si fossero verificati"

 

 

Maria Carosella

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