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Click day, Romagnuolo: una grande presa in giro

| di Aida Romagnuolo
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Un disastro. E per giunta pure annunciato, per questo ancora più odioso. Il click day di Molise Dati è stato un flop ancora prima di cominciare. La piattaforma Mosem è andata in tilt di nuovo e, delle oltre 5mila domande, solo una manciata di fortunati è riuscito a caricare tutto. Questo non è un bando, è letteralmente una presa per i fondelli. Ora al Cda di Molise Dati ed ai dirigenti che hanno curato tutta la procedura non resta che rassegnare le dimissioni. Di fronte all’incompetenza, un passo indietro è obbligatorio ancorché doveroso. 
Le piccole e medie imprese, oltre che i professionisti della regione, attendevano oggi (12 giugno) per inoltrare la loro domanda di aiuto a fondo perduto, dopo il disastro economico delle chiusure legato all’emergenza Covid. La Regione lo aveva annunciato come il più importante degli strumenti a sostegno del nostro tessuto produttivo. Poi, però, la montagna ha partorito il topolino. La piattaforma è andata in tilt e solo una manciata di fortunati sono riusciti a inviare la loro domanda. 
È inaudito. Una vera presa per i fondelli delle povere aziende che sono già allo stremo, dopo mesi di mancati incassi e senza alcun blocco dei pagamenti. Eppure il disastro di Molise Dati era annunciato. Il 25 maggio un analogo bando aveva provocato gli stessi problemi: allora, però, le aziende a partecipare erano state meno della metà. Nonostante i “pochi” utenti, il sito era crollato e in tanti non erano riusciti a caricare la propria domanda, rimanendo con un pugno di mosche. La Regione Molise ha imparato la lezione? Macché. 
Ha solo detto di aver implementato il sito, ma alla resa dei conti il risultato è stato lo stesso: le aziende si sono ritrovate senza nulla. Prese in giro ancora una volta! Adesso, però, non si può usare stupore: la Regione era a conoscenza del problema. Molise Dati sapeva. 
Per questo motivo chiediamo le dimissioni immediate del consiglio d’amministrazione di Molise Dati perché del tutto incapace di fornire una governance adeguata ad una delle società di punta della Regione, quella che di dovrebbe guidare verso la digitalizzazione. E chiediamo le dimissioni immediate anche dei dirigenti che hanno seguito il procedimento: la loro leggerezza ha tolto alle nostre aziende anche le ultime speranze di andare avanti.

Aida Romagnuolo

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