Agnone Identità e futuro, Scarano precisa: No banali ripicche ma valide e fondate ragioni politiche al nostro voto di astensione alla convalida del sindaco

| Categoria: Attualità
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A parziale rettifica e integrazione delle notizie pubblicate nei giorni scorsi da alcune testate giornalistiche locali e per completezza di informazione,  il Gruppo politico "Agnone Identità e Futuro" precisa che i Consiglieri Vincenzo Scarano e Franco Paoletti, nel corso del Consiglio Comunale del 10 Ottobre, si sono astenuti dalla CONVALIDA DELL'ELEZIONE DEL SINDACO E DEI CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA vista la gravità di alcune presunte irregolarità e incompatibilità riguardanti le Consigliere Michela Cerbaso e Pina Catauro (elette nella Lista Nuovo Sogno Agnonese) che potrebbero inficiare la loro candidabilità ed eleggibilità e che potrebbero, conseguentemente, inficiare la stessa eleggibilità del Sindaco e degli altri Consiglieri di maggioranza.

I Consiglieri di "Agnone Identità e Futuro", quindi, al fine di non sanare eventuali vizi afferenti la candidabilità e l'eleggibilità delle suddette Consigliere della Lista Nuovo Sogno Agnonese - nonché l'eleggibilità del Sindaco e degli altri Consiglieri di maggioranza -, hanno votato contro l'eleggibilità delle predette Consigliere e si sono astenuti dal convalidare l'elezione del Sindaco e degli altri Consiglieri di maggioranza.

Nello specifico, è stata evidenziata l'esistenza di un potenziale conflitto di interessi in capo alle Consigliere di cui sopra perché ammesse a partecipare ai concorsi indetti dalla precedente amministrazione Marcovecchio (n. 5 posti di lavoro a tempo indeterminato da impiegare nel Settore Tecnico, Primo settore, Amministrativi/Vigili Urbani del Comune di Agnone) e si è peraltro rilevato che la madre di una delle due Consigliere è persino la Responsabile del Procedimento dei concorsi indetti.

Alla Consigliera Cerbaso, inoltre, è stata ulteriormente contestata l'eleggibilità in considerazione del fatto che le è stata conferita delega alla Gestione dei Fondi Europei, senza tenere in alcun conto il fatto che la madre della predetta Consigliera è la Responsabile del Procedimento in alcuni progetti POR finanziati dalla Comunità Europea (quali, ad esempio, POR FESR FSE 2014-2020, Asse 2 Agenda digitale, per un importo complessivo di € 372.827,00; POR FESR FSE 2014-2020, Sostegno alla fruizione integrata delle risorse culturali e naturali e alla promozione delle destinazioni turistiche, per un importo complessivo di € 184.241,80).

D'altronde, già nel corso della campagna elettorale il Gruppo politico "Agnone Identità e Futuro" aveva sostenuto l'incandidabilità o, quantomeno, l'inopportunità della candidatura della sig.ra Cerbaso poiché figlia del Dirigente del Primo Settore del Comune di Agnone, Responsabile degli Affari Generali, con funzioni di Vice Segretario Generale, e dell'impiegato dell'Ufficio Affari Generali del Comune di Agnone, nonostante il comma 15 dell'art. 21 dello Statuto del Comune di Agnone stabilisca espressamente che il comportamento degli amministratori deve essere improntato all'imparzialità ed al principio di buona amministrazione nel rispetto della distinzione fra le funzioni, competenze e responsabilità degli amministratori e quelle proprie dei dirigenti.

All'esito delle suddette osservazioni, le Consigliere Cerbaso e Catauro hanno manifestato l'intenzione di non partecipare ai concorsi per i quali avevano presentato domanda, di fatto riconoscendo la fondatezza delle contestazioni mosse nei loro confronti. Nessuna altra valida considerazione, invece, è stata rappresentata dal Sindaco e/o dai Consiglieri di maggioranza in merito alle critiche sollevate dall'opposizione.

Poiché nel corso di tutta la storia amministrativa del Comune di Agnone (con certezza almeno dal 1995 a oggi) non si sono mai verificate situazioni di tale rilevanza, i Consiglieri Scarano e Paoletti, ritenendo che le scelte operate dall'Amministrazione Saia in merito agli incarichi amministrativi conferiti potrebbero creare situazioni di incompatibilità con le funzioni svolte dai parenti dei medesimi consiglieri/delegati che potrebbero, anche solo potenzialmente, condizionarne l'imparzialità e la trasparenza nell'espletamento dei propri compiti e nuocere al prestigio dell'Ente, per escludere qualunque ed eventuale sanatoria delle circostanze contestate, si sono astenuti nella votazione per la convalida dell'elezione del Sindaco Daniele Saia e di alcuni Consiglieri ed hanno espresso voto contrario alla convalida dell'eleggibilità delle Consigliere Michela Cerbaso e Giuseppina Catauro.

In tale circostanza, non può passare inosservato il fatto che la nuova Amministrazione ha conferito delle deleghe ai Consiglieri non Assessori e a candidati non eletti, nonostante la stessa decisione fosse stata fortemente contestata alla precedente Amministrazione Marcovecchio dall'allora Capogruppo della Lista Nuovo Sogno Agnonese Ing. Michele Carosella che, nel Consiglio Comunale del 18.06.2016, dichiarò "il conferimento di deleghe ai consiglieri non assessori è in contrasto con lo Statuto Comunale" (vd. Delibera del Consiglio Comunale n. 27 del 18.06.2016).

L'attuale Amministrazione ha giustificato il proprio operato non solo adducendo le stesse motivazioni dell'allora Sindaco Lorenzo Marcovecchio, ma, con l'intervento del Consigliere di maggioranza Ing. Franco Marcovecchio, ha anche precisato: "non vivremo per cinque anni all'ombra di Michelino Carosella ... Con tutto il rispetto per l'Ingegnere e Collega, noi andremo avanti con le nostre teste, le nostre idee e, soprattutto, con le nostre competenze!".

Eppure, l'Ing. Carosella è stato l'ispiratore politico della compagna elettorale – nonché uno dei fondatori - della Lista Nuovo Agnonese che a lui ha persino dedicata la vittoria elettorale!

In conclusione, l'astensione dalla convalida dell'elezione del Sindaco e dei Consiglieri di maggioranza da parte dei Consiglieri Scarano e Paoletti non può essere banalmente considerata né una ripicca per la sconfitta elettorale né il tentativo di delegittimare la volontà della maggioranza degli elettori: semplicemente è il risultato del legittimo esercizio della libertà d'espressione del proprio pensiero politico mediante fondate e motivate osservazioni, peraltro espresse nel rispetto dei tempi previsti dal Regolamento del Consiglio comunale.

Con lo stesso spirito democratico non è stato proposto in alcuna Commissione il nominativo della Consigliera Margherita Greco (la cui assenza al Consiglio comunale è avvenuta improvvisamente per gravi motivi familiari), poiché non c'è stata la possibilità di sentirne il parere a riguardo, fermo restando il fatto che il Gruppo politico "Agnone Identità e Futuro" ha valutato e valuterà tutte le questioni politiche, ivi comprese quelle afferenti le nomine per eventuali incarichi amministrativi, tenendo conto della volontà dei propri componenti, anche valutando l'ipotesi di turnazione laddove se ne dovesse ravvisare l'opportunità.

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