L’onorevole Giuseppina Occhionero (Italia Viva) è stata rinviata a giudizio con l’accusa di falso. Il processo inizierà il prossimo 2 febbraio davanti alla terza sezione del Tribunale di Palermo. Antonello Nicosia, imputato per mafia, ha deciso di essere giudicato con il rito abbreviato.
La deputata era stata interrogata e aveva spiegato di aver conosciuto Nicosia tramite i Radicali Italiani che le avevano suggerito di assumerlo per avere la possibilità di fare ispezioni nelle carceri. Ispezioni che hanno consentito a Nicosia di avere incontri con i boss.
Ai Pm che ieri le chiedevano come mai avesse assunto l’indagato, nonostante i suoi precedenti penali, la deputata aveva risposto sostenendo che alla Camera nessuno fa controlli sui collaboratori.
I suoi legali precisano con fermezza che la loro assistita è del tutto estranea ad addebiti afferenti a contesti mafiosi. Sono certi della assoluta liceità della condotta posta in essere dalla parlamentare molisana.

