Vertenza Unilever Pozzilli in videoconferenza. DG risorse umane, Chimirri: Nessuno verrà lasciato indietro, tutti verranno reinseriti nel nuovo ciclo produttivo

| di Viviana Pizzi
| Categoria: Attualità
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E' iniziato in modalità telematica il confronto tra la vice ministra Alessandra Todde, il deputato Antonio Federico, il presidente della Regione Donato Toma, l'assessora al welfare alla Regione Molise Filomena Calenda per cercare di trovare una soluzione alla vertenza Unilever. Lo stabilimento di Pozzilli che rischia di chiudere i battenti e lasciare a casa 500 famiglie che dipendono da esso. In questi istanti in videoconferenza si stanno cercando le soluzioni al problema.,si sta valutando l'ingresso di  un nuova società con partecipazione al 50% di Unilever. Ma non si tratterebbe di una riconversione ma di una dismissione. 

Alle 12 il nuovo progetto è stato presentato da Gianfranco Chimirri, direttore generale delle risorse umane della Unilever, Vittorio Civitillo amministratore delegato della Seri industie e dalla viceministra dello sviluppo economico Alessandra Todde. A breve la produzione Unilever verrà fermata per riavviare il piano di conversione previsto dalla produzione Newco in programma nel 2024. "Nessun lavoratore verrà lasciato indietro - la parola di Chimirri- tutti verranno reinseriti nel nuovo ciclo produttivo". Ma ovviamente resteranno fermi nella fase intermedia che passa tra la dismissione della vecchia produzione e il riavvio della nuova. Verranno sicuramente attivati gli ammortizzatori sociali del caso. 

"Unilever di Pozzilli  - ha dichiarato Chimirri in conferenza stampalavora nel settore della detergenza delle pulizie da 40 anni, Si è pensato ora alla riconfigurazione di come ripensare il network. Noi Noi abbiamo affrontato il tema in maniera reattiva e costruttiva. Ci siamo  confrontati con Governo e Regione per ottenere modelli di sviluppo in fase recessiva. Abbiamo scartato la soluzione laddove non c'era futuro e abbiamo cercato di attrarre gli interessi della multinazionale con tutti gli stakeholder. Ci siamo inseriti in un settore in grande crescita e in grande sviluppo. Nasce così un'idea di un piano chiaro nel settore dell'economia circolare in una nuova società con una nuova produzione. L'impegno di Unilever è duplice e sarà un'azionista al 50% procedendo alla reindustrializzazione del sito e sarà anche il primo cliente della nuova produzione. Sarà il primo cliente del sito pensando al dimezzamento della plastica vergine. La nuova produzione interesserà i prodotti per la casa, la cura della persona e anche il settore alimentare ripensato in maniera ecologista. E questo apre a Pozzilli ulteriori attività di sviluppo. Un progetto che garantirà nel medio termine uno sviluppo delle attività istituzionali. Un progetto coraggioso che guarda al futuro sia nella fase iniziale che in quella a medio terrmine La situazione è qui a portata di mano. Riteniamo che il metodo utilizzato può essere da modello per altre realtà esistenti in italia. Una soluzione vincente anche per l'ambiente e sostenibile verso potenziali altri clienti di Pozzill"

E' poi intervenuto Vittorio Civitillo per la Seri plast-.

"Quello di Pozzilli  - ha sostenuto - sarà un  impianto estremamente innovativo il primo in Italia a Sud Italia di recupero imballaggi della plastica. I plasmix questo materiale indifferenziato creato in un modo ci consentirà di produrre la materia prima di imballi usati post consumo.Il Prezzo della materia prima che ci viene fornita pagando un onere di 175 milioni di euro in 24 mesi quando Unilever smetterà l'attuale produzione.  Il  vantaggio competitivo che diventerà un primo cliente della nuova con un futuro lavorativo certo per Pozzilli 


Al termine le  dichiarazioni della viceministra per lo sviluppo economico Alessandra Todde

"La transizione ecologica  è un tema identitario del Movimento Cinque Stelle  sul quale stiamo investendo- ha sostenuto- . non è un modello punitivo. Il fatto positivo è che Unilever partecipi attivamente per risolvere dei problemi sulla gestione della plastica a livello globale. Ringrazio per la collaborazione il presidente della Regione Donato Toma con il quale  abbiamo realizzato buoni risultati. Come ministero dello sviluppo siamo presenti perché il futuro ci darà ragione". 


Il programma  Newco verrà realizzato in 18 24 mesi.  Si produrrà entro il 2024. Il programma di investimento verrà avviato non appena Unilever cesserà le sue attuali produzioni.  

Viviana Pizzi

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